Mercoledì 18 novembre alle 18.30 la Fondazione presenta l’appuntamento conclusivo di RIGENERA – il viaggio, il ciclo di incontri curato da Emilio Casalini. Protagoniste della serata Valentina Boschetto Doorly, Samanta Isaia e Maria Serena Porcari, per un confronto sulle trasformazioni che possiamo contribuire a generare. In programma anche un’anteprima del Documento di programmazione 2027

Il futuro non è già scritto. E a dimostrarlo sono le esperienze di chi, anche nei contesti più difficili, ha saputo cambiare le regole del gioco: trasformare territori considerati senza prospettive, costruire nuove opportunità per i giovani, rimettere in movimento comunità, ripensare il ruolo della cultura. Storie diverse, accomunate da una convinzione: il cambiamento non è soltanto qualcosa che accade e a cui adattarsi. È qualcosa che possiamo contribuire a generare.
È da questa convinzione che prende forma Futuri – Le forme del cambiamento, il quinto e ultimo appuntamento di RIGENERA – il viaggio, il ciclo di incontri ideato e organizzato da Fondazione Cariverona e curato dal giornalista e conduttore televisivo Emilio Casalini.
L’appuntamento è per mercoledì 18 novembre 2026, alle ore 18.30, al Teatro Ristori di Verona, con apertura delle porte alle 18.00. L’ingresso è gratuito, previa registrazione su Eventbrite, fino a esaurimento dei posti disponibili.
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Dopo aver attraversato le grandi sfide dell’ambiente, delle opportunità per i giovani, della partecipazione delle comunità e del ruolo generativo della cultura, RIGENERA approda alla domanda che ha accompagnato l’intero percorso: quale futuro vogliamo generare, qui e ora?
Il plurale scelto per il titolo della serata non è casuale. Non esiste un solo futuro, inevitabile. Esistono futuri possibili, che dipendono anche dalle decisioni che prendiamo oggi, dalle relazioni che sappiamo costruire e dal coraggio di mettere in discussione ciò che consideriamo immutabile.
Una serata per raccontare le forme del cambiamento
A guidare il pubblico sarà Emilio Casalini, giornalista, autore e conduttore del programma Rai3 GenerAzione Bellezza, che aprirà l’appuntamento con uno speech dedicato al cambiamento, per poi condurre un dialogo con tre protagoniste capaci di offrire prospettive differenti, ma complementari, sui futuri che possiamo costruire.
Al centro del confronto, Valentina Boschetto Doorly, Samanta Isaia e Maria Serena Porcari: tre esperienze che raccontano come il cambiamento possa essere anticipato, progettato e trasformato in realtà.

Valentina Boschetto Doorly, Associated Partner del Copenhagen Institute for Futures Studies, è esperta di strategic foresight e megatrend. Con una lunga esperienza manageriale internazionale, porterà uno sguardo sulle grandi trasformazioni economiche, sociali e tecnologiche, mostrando come esplorare scenari alternativi possa aiutare imprese, istituzioni e territori a orientare le scelte del presente. Perché il futuro non è soltanto qualcosa da prevedere: è qualcosa a cui possiamo prepararci e su cui possiamo incidere.
Samanta Isaia, direttrice gestionale del Museo Egizio di Torino, porterà l’esperienza di una grande istituzione culturale protagonista di importanti processi di trasformazione e rinnovamento. Un punto di partenza per riflettere sul ruolo dei musei e degli spazi culturali come motori di rigenerazione delle città e delle comunità: non soltanto luoghi di conservazione del patrimonio, ma realtà capaci di generare partecipazione, inclusione, relazioni e nuove opportunità per il territorio. Un cambiamento che richiede visione, competenze gestionali e capacità di innovare.
Maria Serena Porcari, CEO di Fondazione Dynamo Camp e presidente di Dynamo Academy, racconterà un modello di innovazione sociale che ha saputo trasformare una missione in un’esperienza capace di generare impatto concreto. Al centro, non soltanto l’attenzione ai bisogni delle persone, ma anche la capacità di costruire un ecosistema di alleanze tra imprese, fondazioni, volontari, istituzioni e Terzo Settore. Un esempio di come la collaborazione tra profit e non profit possa diventare una leva di cambiamento, mettendo in comune competenze, risorse e responsabilità attorno a obiettivi condivisi.
“Il futuro non è una traiettoria già definita, né uno scenario al quale adattarsi. Le decisioni che prendiamo oggi possono aprire strade diverse e trasformare ciò che sembra inevitabile”
Tre prospettive diverse per esplorare alcune domande decisive: come anticipare il cambiamento anziché subirlo? Quale ruolo possono avere le istituzioni culturali nella trasformazione dei territori? E come costruire alleanze capaci di tradurre una visione in risultati concreti e duraturi?
Quattro tappe, un filo comune
La serata sarà anche l’occasione per ritrovare il filo che ha unito i primi quattro appuntamenti di RIGENERA, attraverso un video recap che ne ripercorrerà le esperienze e i messaggi più significativi. Dall’ambiente e dalla forza delle relazioni raccontati con Telmo Pievani, al coraggio dei giovani del Rione Sanità di Napoli con Vincenzo Porzio; dal potere della partecipazione e dei beni comuni esplorato insieme a Daniela Ciaffi, fino al ruolo dell’arte come leva di relazione e comunità attraverso l’esperienza di Marinella Senatore.
Quattro sguardi diversi che hanno mostrato come la rigenerazione possa prendere forma nei territori, quando persone, istituzioni e comunità trovano il coraggio e gli strumenti per diventare protagoniste del cambiamento. Un patrimonio di idee e testimonianze che confluirà nell’ultima tappa del viaggio, per allargare lo sguardo dalle esperienze già realizzate ai futuri ancora da costruire.
Uno sguardo alle prospettive della Fondazione per il 2027
La serata sarà inoltre l’occasione per una prima presentazione del Documento di Programmazione Annuale 2027, con gli interventi del presidente Bruno Giordano e del direttore generale Filippo Manfredi. Un momento per condividere le priorità che guideranno l’impegno della Fondazione nel prossimo anno, in continuità con la strategia di sviluppo e rigenerazione dei territori delineata nella programmazione pluriennale 2026-2028.
“Immaginare futuri diversi è il primo passo. La sfida è creare le condizioni perché quelle possibilità diventino realtà, attraverso progetti, risorse e collaborazioni capaci di produrre effetti duraturi”
Dalle esperienze raccontate durante il viaggio alle prospettive per il 2027, il messaggio resta lo stesso: il cambiamento prende forma quando idee, competenze e relazioni diventano azioni concrete. Il viaggio di RIGENERA si conclude, ma le possibilità di costruire futuri diversi restano aperte.
A conclusione della serata, un aperitivo di networking offrirà l’occasione per incontrarsi, scambiare idee e proseguire il confronto.

Dalle esperienze raccontate durante il viaggio alle prospettive per il 2027, il messaggio resta lo stesso: il cambiamento prende forma quando idee, competenze e relazioni diventano azioni concrete. Il viaggio di RIGENERA si conclude, ma le possibilità di costruire futuri diversi restano aperte.
A conclusione della serata, un aperitivo di networking offrirà l’occasione per incontrarsi, scambiare idee e proseguire il confronto.
Cenni biografici degli ospiti
Valentina Boschetto Doorly
È Associated Partner del Copenhagen Institute for Futures Studies, il più antico istituto europeo di studi sul futuro, e membro del Comitato Scientifico di Fondazione Nord Est, think tank dedicato allo sviluppo e al futuro dei territori. Esperta di Strategic Foresight e Megatrends, studia le grandi trasformazioni economiche, sociali e tecnologiche per aiutare imprese, istituzioni e territori ad anticipare il cambiamento e progettare il proprio futuro.
Ha alle spalle oltre trent’anni di manageriale internazionale, con ruoli di carriera direzione in importanti gruppi multinazionali, tra cui Diageo, in Italia, Irlanda e Regno Unito. Autrice di saggi e pubblicazioni scientifiche, tra cui Megatrends per Springer, svolge un’intensa attività di divulgazione, formazione e consulenza strategica, con particolare attenzione al futuro dei territori, delle economie locali e delle organizzazioni.
Samanta Isaia
Laureata in Scienze Politiche (indirizzo amministrativo) all’Università di Torino, dopo oltre dieci anni nel settore privato entra nel 2004 nel Comitato Organizzatore dei XX Giochi Olimpici Invernali di Torino come Accounting Manager.
Dal 2006 guida l’Ufficio Amministrativo del Museo Egizio e dal 2017 ricopre il ruolo di direttore gestionale, coordinando le attività di gestione, amministrazione e procurement. È Responsabile Unico del Procedimento (RUP) per i progetti di rifunzionalizzazione del 2015 ed Egizio 2024. Tiene lezioni e workshop rivolti al settore culturale.

Maria Serena Porcari
Laureata con lode in Economia Aziendale all’Università Bocconi, è CEO di Fondazione Dynamo Camp dalla sua nascita e presidente di Dynamo Academy. Ha una consolidata esperienza nella governance di organizzazioni non profit, istituzioni accademiche e società quotate.
È consigliera dell’Università Bocconi e membro del Comitato Esecutivo. Ricopre inoltre incarichi nei board di SeriousFun Children’s Network, Fondazione Hospice MariaTeresa Chiantore Seràgnoli, Fondazione TOG ETS, KME Group e Natural Capital Italia. È membro del Consiglio Territoriale di Intesa Sanpaolo. Ha ricoperto il ruolo di amministratore indipendente, Lead Independent Director e Presidente del Comitato Controllo Rischi e Sostenibilità di CIR. Ha iniziato la carriera in IBM nella consulenza strategica, assumendo successivamente responsabilità manageriali e commerciali.
Emilio Casalini
Conduttore televisivo, giornalista, scrittore e progettista culturale, dal 2000 lavora come inviato Rai vincendo, tra gli altri, il premio Ilaria Alpi nel 2012. Dal 2014 si occupa di strumenti di narrazione del patrimonio materiale e immateriale e di valorizzazione delle identità dei territori.
ùHa scritto il libro Rifondata sulla Bellezza, diventato un programma di Rai Radio 3, Bella Davvero, e un programma televisivo per la prima serata di Rai3, GenerAzione Bellezza, giunto alla quinta edizione. Su questi temi insegna alla 24ore Business School, all’Università Bicocca di Milano e Tor Vergata di Roma, ed è consulente per amministrazioni pubbliche. Nel 2019 ha co-ideato il progetto di valorizzazione del territorio sciacca5sensi.it.
