Un programma rinnovato che accende chiese e abbazie con l’energia di una nuova generazione di interpreti della musica antica, tra collaborazioni, formazione e grandi festival

La musica antica non è un frammento di passato da custodire in teca: è un linguaggio vivo, pulsante, che si rinnova ogni volta che nuove mani lo accarezzano.
Con questo spirito, prende il via l’edizione 2025 di Fondazione in Musica, il progetto di Fondazione Cariverona che da semplice sostegno diventa oggi un percorso condiviso, pensato per generare impatto culturale e sociale nelle comunità. Un’iniziativa resa possibile dallo strumento dell’Art Bonus, che permette di supportare la cultura come mecenate, con una visione di lungo termine.
Non si tratta solo di patrocinare eventi già esistenti: la Fondazione interviene proponendo concerti specifici, pensati per valorizzare le nuove generazioni e per portare sul territorio l’energia, la competenza e la passione di interpreti formati ai più alti livelli. Giovani musicisti europei, rassegne storiche, chiese, pievi, abbazie e cattedrali disseminate tra Veneto, Lombardia e Marche: la musica diventa spazio vivo di relazione, occasione di ascolto e rigenerazione culturale.
“I luoghi della bellezza delle province di Verona, Vicenza, Belluno, Mantova e Ancona diventano palcoscenici vivi, capaci di mettere in dialogo musica, storia e comunità”
Un progetto, sei rassegne, quaranta concerti
Sono sei le rassegne storiche disseminate su cinque province che nel 2025 accolgono, al loro interno, i 40 concerti selezionati dalla Fondazione per questa nuova edizione:
- il Festival Organi Storici diretto dal maestro Roberto Bonetto
- il Festival Concertistico Internazionale – Organi storici del vicentino con la direzione artistica del maestro Enrico Zanovello
- Organi Storici in Cadore, giunto alla XXXII edizione sotto la guida del maestro Renzo Bortolot
- la settima edizione di Wondrous Machines, dedicata agli organi storici delle chiese feltrine e della Valbelluna, curata dal maestro Deniel Perer
- il Festival degli organi antichi nel Mantovano con la direzione artistica del maestro Marco Ruggeri
- il Festival organistico della Marca Anconetana, guidato dal maestro Luca Scandali
Attraverso una rete di collaborazioni territoriali e artistiche, queste rassegne ospitano i concerti — alcuni già andati in scena tra primavera ed estate, altri in programma nei prossimi mesi — che uniscono la raffinatezza del repertorio antico alla vitalità di una nuova generazione musicale.

Frau Musika: dove il talento prende forma
Al centro dell’edizione 2025 c’è Frau Musika, l’orchestra barocca su strumenti originali nata per formare giovani interpreti europei e promossa dalla Fondazione Cariverona attraverso l’Art Bonus, in collaborazione con l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza ETS.
Sotto la direzione del maestro Andrea Marcon, i musicisti – che saranno protagonisti delle 40 esibizioni – vivono un percorso immersivo che alterna formazione d’eccellenza, studio filologico e concerti dal vivo in contesti di grande valore architettonico e simbolico.
Non si tratta solo di un’esperienza formativa: è un’occasione per costruire un’identità musicale contemporanea, radicata nella conoscenza storica e capace di dialogare con il mondo. È anche un modo per restituire alla collettività il frutto di un investimento culturale lungimirante, che guarda alle nuove generazioni non come “promesse”, ma come protagonisti attivi del nostro presente musicale.
“Dalla formazione al palcoscenico, ogni concerto è il risultato di un percorso che unisce talento, visione e cura condivisa”
Cultura che connette, musica che unisce
Attraverso Fondazione in Musica, la Fondazione si conferma attore culturale capace di creare ponti: tra epoche, tra territori, tra pubblico e artisti, tra memoria e innovazione. La musica diventa così occasione di incontro e di scoperta, capace di portare vita nuova in luoghi di straordinaria bellezza, spesso fuori dai grandi circuiti.
Non una somma di eventi, ma una visione condivisa, costruita in ascolto con le realtà locali e nel segno di una cultura che forma, emoziona e rigenera. Un patrimonio che vive, grazie ai giovani che lo suonano, e a chi crede nel loro talento.