Dall’11 ottobre 2026 al 30 agosto 2027, le sedi veronesi dei due enti ospitano il nuovo progetto espositivo dedicato all’artista: una grande installazione luminosa, due arazzi e una selezione di opere per riflettere su comunità, memoria e spazio pubblico. Opening sabato 10 ottobre, alle 21.30, in occasione di ArtVerona

Quale forma assume uno spazio quando viene abitato da una pluralità di voci? In che modo comunità e paesaggio si producono e si trasformano reciprocamente? E come possiamo rendere visibili quelle relazioni che, pur rimanendo sottese, determinano il modo in cui i luoghi vengono costruiti, vissuti e continuamente trasformati?
Da queste domande prende le mosse a Verona dall’11 ottobre 2026 al 30 agosto 2027 La forma dello spazio. Marinella Senatore per le collezioni di Fondazione Cariverona e UniCredit, il nuovo progetto espositivo di Fondazione Cariverona e UniCredit, ospitato nelle rispettive sedi di via Forti 3/A e via Garibaldi 1, in collaborazione con il Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona, ArtVerona e Urbs Picta, a cura di Jessica Bianchera, Luca Bochicchio e Monica Molteni.
Una piazza di luce per la città
La mostra nasce dalla commissione a Marinella Senatore, tra le più autorevoli artiste italiane sulla scena internazionale, di realizzare un’installazione ispirata al linguaggio delle luminarie per la sede istituzionale di Fondazione Cariverona, in via Forti.
Il nuovo monumentale candelabro luminoso andrà a trasformare il cortile dello storico palazzo in una piazza pubblica, spazio della parola, dell’incontro e della collettività. Le frasi che attraversano l’opera introdurranno uno slittamento dello sguardo, suggerendo che non esiste paesaggio senza relazione, ogni voce modifica il coro e nuove forme di vicinanza richiedono nuove parole per essere immaginate.
L’opera sarà presentata al pubblico sabato 10 ottobre 2026 alle ore 21.30, in occasione di ArtVerona, con una serata-evento arricchita dalla performance musicale e dj-set a cura di Path Festival, e resterà allestita fino al 30 agosto 2027.
“Una grande installazione luminosa di Marinella Senatore trasforma il cortile di Fondazione Cariverona in uno spazio di incontro, parola e partecipazione”
Affiancheranno la nuova installazione due grandi arazzi, sempre realizzati da Marinella Senatore con il titolo The Theatre of Commons (2026), uno per gli spazi di Fondazione Cariverona e uno presso UniCredit, concepiti in continuità con i temi e i processi partecipativi che attraversano l’intero percorso.
La pratica artistica di Senatore, da sempre orientata alla partecipazione, alla costruzione di comunità e all’accesso condiviso alla cultura, vista come strumento di produzione di conoscenza, incontra in modo naturale i valori che guidano l’azione di Fondazione Cariverona: l’attenzione alle persone e ai territori, il sostegno alle giovani generazioni, la promozione della partecipazione culturale e la costruzione di contesti inclusivi capaci di generare relazioni, opportunità e senso di appartenenza.
Il progetto si sviluppa proprio a partire da questi temi, proponendo una riflessione sullo spazio pubblico come luogo di incontro, dialogo e cittadinanza attiva. Parole, riflessioni e racconti, raccolti attraverso un percorso di coinvolgimento della comunità studentesca dell’Università di Verona, contribuiscono alla costruzione delle nuove opere.

La nuova commissione nasce, dunque, come occasione per interrogare il rapporto tra cultura e comunità, esplorando il modo in cui luoghi, persone e memorie possano contribuire alla costruzione di nuove forme di convivenza e di immaginazione sociale.
In questa prospettiva il progetto intende valorizzare la pluralità delle voci che abitano il territorio, riconoscendo nella cultura uno spazio aperto di confronto e di crescita collettiva, che mette al centro, coerentemente con la cifra stilistica di Senatore, il valore delle esperienze individuali e delle narrazioni collettive.
Le collezioni si incontrano
L’intervento di Marinella Senatore, rappresentata dalla galleria Mazzoleni, anch’essa coinvolta nell’iniziativa, costituisce il fulcro di un più ampio progetto di riallestimento delle due sedi veronesi di via Forti e via Garibaldi promosso congiuntamente da Fondazione Cariverona e UniCredit, espressione di una collaborazione che da anni vede le due istituzioni impegnate nella valorizzazione dell’arte come strumento di dialogo, crescita culturale e relazione con il territorio.
Le opere provenienti dalle rispettive collezioni dialogheranno, quindi, con le opere dell’artista per costruire una riflessione attorno ai temi della comunità, della memoria, del paesaggio culturale e delle forme contemporanee della convivenza, evidenziando una visione condivisa del patrimonio artistico come bene comune e come occasione di incontro tra persone, luoghi e storie.
“Le opere dell’artista dialogano con le collezioni di Fondazione Cariverona e UniCredit in un percorso dedicato a comunità, memoria e paesaggio culturale”
In Fondazione Cariverona troveremo opere come la Donna che nuota sott’acqua (1941-42 ca.) di Arturo Martini, accanto ad alcune immagini più contemporanee della serie Home to go (2001) di Adrian Paci, Umumalayika (2009) di Martina Bacigalupo e Il monte analogo (2005) di Sandrine Nicoletta; e ancora, la Mappa del mondo “per andare via” (2002-2009) di Piero Pizzi Cannella apre il viaggio intorno al mondo che dalla Serie Ex Magazzini Generali (2005) di Gabriele Basilico ci porta alla Versailles (1985) di Luigi Ghirri, passando per le vedute di Vanessa Beecroft dell’Aeroporto JFK di New York (2004) e le accecanti luci e insegne di Tokyo (1999) e Las Vegas (2002) di Francesco Jodice.
Sul fronte della ritrattistica il dialogo si muove senza soluzione di continuità dal 1600 al 2015, passando per Umberto Boccioni, Massimo Campigli e Angelo Dall’Oca Bianca, per citarne solo alcuni. Nella sede UniCredit tre artiste contemporanee dialogheranno con l’arazzo di Senatore: Silvia Camporesi con un’opera senza titolo né data, Maria Friberg con belonging (2011) e Minjung Kim con Pieno di vuoto (2006).
Cultura, partecipazione e nuove comunità
Il programma pubblico, che accompagnerà il progetto con incontri, attività e momenti di approfondimento rivolti a pubblici differenti, con particolare attenzione ai giovani, alle scuole e alle realtà attive sul territorio, intende ampliare le occasioni di accesso alla cultura e favorire la partecipazione diretta delle comunità ai processi di produzione e condivisione del sapere.
Questa dimensione partecipativa costituisce uno degli elementi fondanti del progetto e riflette uno degli impegni cardine di Fondazione Cariverona degli ultimi anni, che si configura come luogo di incontro tra ricerca, formazione, innovazione culturale e responsabilità sociale.

Il progetto rafforza ulteriormente anche la collaborazione con l’Università degli Studi di Verona, sviluppata negli ultimi anni attraverso numerosi progetti culturali e di valorizzazione del patrimonio contemporaneo.
L’iniziativa, infatti, oltre al coinvolgimento diretto di studentesse e studenti dell’Ateneo veronese, si avvale del contributo scientifico e curatoriale di Monica Molteni, direttrice scientifica del Museo del Contemporaneo UniVr, e di Luca Bochicchio, curatore senior del Museo, entrambi docenti dell’Ateneo, insieme a Jessica Bianchera, che dal 2020 idea e coordina per Fondazione Cariverona i progetti dedicati all’arte contemporanea.
La mostra: date, sedi e visite
La mostra nella sede di Fondazione Cariverona sarà visitabile, con ingresso gratuito, tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 17.00 dall’11 ottobre fino all’8 novembre 2026, poi resterà aperta ogni prima domenica del mese con il medesimo orario fino al 30 agosto 2027 (in settimana sarà disponibile la visita per scolaresche e gruppi su prenotazione). Negli spazi di UniCredit sarà visitabile, sempre gratuitamente, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.20 alle 13.13 e dalle 14.30 alle 16.00.
“Il progetto coinvolge anche studentesse e studenti dell’Università di Verona e sarà accompagnato da incontri, attività e momenti di approfondimento aperti alla città”
La forma dello spazio. Marinella Senatore per le collezioni di Fondazione Cariverona e UniCredit, a cura di Jessica Bianchera, Luca Bochicchio e Monica Molteni, è un progetto di Fondazione Cariverona e UniCredit, in collaborazione con Museo del Contemporaneo UniVr, ArtVerona e Urbs Picta, con exibart e Salmon Magazine come media partner.
L’inaugurazione è in programma sabato 10 ottobre 2026 alle ore 21.30, con dj-set a cura di Path Festival e cocktail corner. La mostra sarà ospitata dall’11 ottobre 2026 al 30 agosto 2027 nelle sedi di Fondazione Cariverona, in via Forti 3/A, e UniCredit, in via Garibaldi 1, a Verona. L’ingresso è gratuito.
Per informazioni: [email protected].
