Jazz internazionale, danza d’autore, musica antica, teatro civile e percorsi per famiglie: oltre 40 appuntamenti che intrecciano generi e linguaggi per accendere nuove emozioni e visioni condivise

Un Teatro che non smette mai di reinventarsi, tra eccellenze artistiche e nuove sfide creative. Dopo il successo dell’opera immersiva estiva Un bacio senza tempo, il Teatro Ristori si prepara a vivere una nuova, straordinaria Stagione Artistica 2025–2026, che da ottobre ad aprile porterà in scena oltre 40 appuntamenti tra grandi nomi della scena internazionale e giovani talenti emergenti.
Un percorso multidisciplinare che si conferma sotto la guida del Direttore Artistico Alberto Martini, affiancato da specialisti d’eccezione come Gegè Telesforo per il jazz, Emanuele Masi per la danza, ed Elisabetta Garilli per il settore Educational.
Il Ristori si conferma così un punto di riferimento culturale per Verona e non solo, un teatro “gioiello” capace di coniugare radici barocche e visioni contemporanee. Dal Jazz internazionale alle prime nazionali di danza, dalle Serate d’Autore ai percorsi per famiglie, passando per le eleganti Cene-Spettacolo di dicembre, la nuova Stagione si annuncia come una vera e propria festa delle arti.
Le prevendite si apriranno con il rinnovo abbonamenti dal 1° al 14 settembre, seguite da nuovi abbonamenti e biglietti singoli dal 15 settembre. Tutti i dettagli sono online sul sito dedicato.
“Tra grandi ritorni e prime assolute, la nuova proposta intreccia qualità artistica, sperimentazione e attenzione al territorio”
Jazz internazionale & Ristori Jazz Club: quando il ritmo incontra l’eccellenza
Sarà Sergio Cammariere a inaugurare, il 15 ottobre, la rassegna Jazz del Ristori, affiancato da Giovanna Famulari, con uno stile raffinato tra lirismo pianistico e canzone d’autore. A seguire, il 14 novembre, Danilo Rea omaggerà Ryūichi Sakamoto in Sakamoto & Me, con inserti elettronici firmati Martux_m.
Tra le novità più attese, le domeniche del Ristori Jazz Club: il teatro si trasforma in un club intimo e vibrante, ospitando a dicembre Cutello Bros 5tet (7 dicembre), il quartetto di Max Ionata (14 dicembre), il trio di Dado Moroni (21 dicembre).
Nel 2026, spazio alle icone: Richard Bona (7 febbraio), lo Steve Gadd Organ Trio (4 marzo), e il quintetto di Eddie Henderson (30 aprile) chiuderanno la rassegna in occasione dell’International Jazz Day, con un tributo a Miles Davis e la proiezione del documentario a lui dedicato.

Serate d’Autore: parole, musica e impegno civile
Raccontare il presente, evocare il futuro, dare spazio al pensiero. Le Serate d’Autore tornano con quattro appuntamenti imperdibili. Il primo, il 5 novembre, è con Nicolò Govoni, giovane attivista nominato al Nobel per la Pace, che porta in scena L’uomo che costruiva il futuro. Seguirà la doppia serata del 7 e 8 marzo con Paolo Fresu in Kind of Miles, viaggio sonoro e narrativo nell’universo di Davis.
Il 1° aprile, Notti darà corpo e voce alle atmosfere di Dostoevskij in un connubio visionario tra teatro e video. Chiude il ciclo il 22 aprile Domenico Iannacone, volto del giornalismo d’inchiesta, con Che ci faccio qui, versione teatrale del suo celebre programma televisivo.
“Ogni rassegna è pensata come un percorso narrativo autonomo, ma interconnesso, per costruire un dialogo vivo con il pubblico”
Danza: prime nazionali e poetiche del corpo
Cinque spettacoli, due prime nazionali, una stagione di altissima qualità. Il 28 gennaio debutta Dewey Dell con la sua Sagra della Primavera rivisitata tra metamorfosi entomologiche. L’11 febbraio, il collettivo (LA)HORDE e Jill Crovisier porteranno in scena un “double bill” inedito con Equilibrio Dinamico.
A marzo, spazio alla Compagnia Abbondanza/Bertoni (5 marzo) e al Nuovo Balletto di Toscana (31 marzo) con la riscrittura di Bayadere. La chiusura, il 17 aprile, è affidata al Ballet de l’Opéra Grand Avignon con Olympiade, firmata da KOR’SIA. Ogni appuntamento sarà introdotto da riflessioni curate in collaborazione con Danza&Danza.

Barocco in dialogo con il presente: Ristori Baroque Festival – “Contrasti”
Dal 3 al 29 marzo 2026, torna l’atteso Ristori Baroque Festival con un programma ispirato a L’età degli estremi, tra empfindsamkeit e ardore barocco. L’inaugurazione sarà affidata a Il Pomo d’Oro diretto da Francesco Corti (3 marzo). A seguire, l’Akademie für Alte Musik (9 marzo), Mario Brunello (11 marzo), Ettore Pagano (13 marzo), e la giovane star Lucie Horsch (19 marzo).
Immancabile il ritorno di FraMusika con Chouchane Siranossian e Andrea Marcon (24 marzo), mentre il Concerto Italiano di Rinaldo Alessandrini proporrà il progetto Variations on Variations (27 marzo). Chiude l’ensemble Brezza (29 marzo) con Cuadratura, esito di ricerca e passione di giovani talenti della Schola Cantorum Basiliensis.
Spettacoli per famiglie: crescere con l’arte
Spazio anche ai più piccoli e alle nuove generazioni con una proposta teatrale educativa e immersiva. Si apre con Voci negate, teatro civile sulla violenza di genere. Nel 2026 l’Atelier Garilli tornerà a guidare i bambini in viaggi sonori e narrativi come Big Bang Bang, Helga e René nei giardini delle note, e Trunkerumpampumpera, confermando un modello didattico riconosciuto a livello nazionale.

Dicembre al Ristori: Cene-Spettacolo tra musica e gusto
A dicembre, il teatro si fa salone delle feste. Tornano le attesissime Cene-Spettacolo, dove il piacere della tavola si fonde con la magia della scena. Il 4 dicembre, protagonista sarà lo swing travolgente di Ray Gelato & The Giants. Il 12 dicembre, le potenti voci Gospel dei The Heavenly Voices scalderanno il cuore. Gran finale il 17 dicembre con Alti & Bassi e la loro Christmas Night, tra spiritual, armonie vocali e classici natalizi. Il biglietto – in early booking a prezzo agevolato – include sia la cena che lo spettacolo.
“Il Teatro Ristori si conferma laboratorio di idee e luogo di incontro tra generazioni, linguaggi e visioni artistiche”
La nuova stagione del Teatro Ristori è un invito al viaggio tra linguaggi, emozioni, culture. Un cartellone che racconta il tempo in cui viviamo e lo plasma attraverso l’arte.
Il sipario è pronto a riaprirsi. E sarà un grande spettacolo.
