Skip to main content Scroll Top

CAPITALE UMANO

Onlife+ e Futura+: nuove opportunità per giovani e donne nella sfida digitale

19 settembre 2025 

Il Fondo per la Repubblica digitale lancia due bandi da 35 milioni di euro per colmare i divari di competenze e rafforzare l’inclusione nel mondo del lavoro

Il Fondo per la Repubblica Digitale lancia due bandi da 35 milioni di euro per colmare i divari di competenze e rafforzare l’inclusione nel mondo del lavoro

Un’Italia più digitale, equa e competitiva passa dalle persone. Con questo spirito il Fondo per la Repubblica Digitale lancia due nuovi bandi, Onlife+ e Futura+, con una dotazione complessiva di 35 milioni di euro destinati a rafforzare le competenze digitali di due categorie cruciali per il futuro del Paese: i giovani NEET (15-34 anni) e le donne (18-67 anni).

La sfida dello scale-up

I due bandi rappresentano la seconda fase di un percorso già avviato con successo con Onlife e Futura. Ora si passa allo scale-up: meno progetti, ma più grandi, con maggiori risorse e impatti misurabili. L’obiettivo è sostenere iniziative capaci di generare cambiamenti concreti e trasferire al decisore pubblico le pratiche migliori in vista di un’eventuale adozione su scala nazionale.

La scadenza per presentare le candidature è fissata alle ore 11.00 del 18 dicembre 2025. Possono partecipare enti pubblici, privati senza scopo di lucro e realtà del Terzo Settore, in partnership anche con soggetti for profit.

“Onlife+ e Futura+ puntano a trasformare la formazione digitale in un vero motore di inclusione sociale e lavorativa, valorizzando giovani e donne come protagonisti del cambiamento”

Onlife+: per i giovani NEET

Il bando Onlife+ mette a disposizione 20 milioni di euro ed è rivolto ai giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione. L’obiettivo è accrescere le competenze digitali e accompagnarli verso nuove opportunità di inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro.

I progetti dovranno prevedere attività di formazione sulle competenze digitali di base e avanzate, unite allo sviluppo delle cosiddette soft skills – capacità trasversali come il lavoro in team, la comunicazione efficace, il problem solving – oggi sempre più richieste dalle aziende. Accanto alla formazione, è fondamentale il supporto alla riattivazione del target, con percorsi personalizzati di orientamento e accompagnamento.

Il fenomeno dei NEET in Italia è ancora una criticità: si stima che siano circa 1,4 milioni, con una forte concentrazione nel Mezzogiorno e un livello di istruzione spesso basso. Onlife+ mira a intercettarli e motivarli, creando opportunità concrete di crescita e occupazione.

Futura+: per le donne

Il bando Futura+ dispone di 15 milioni di euro e si rivolge alle donne, occupate e non, tra i 18 e i 67 anni. Anche in questo caso la parola chiave è formazione: progetti innovativi capaci di rafforzare le competenze digitali e favorire una maggiore partecipazione femminile al mercato del lavoro.

In Italia, nonostante oltre il 60% dei laureati sia donna, lavora poco più di una donna su due. A pesare sono barriere culturali, mancanza di strumenti di conciliazione e un evidente divario retributivo. Futura+ punta a offrire percorsi di formazione digitale uniti allo sviluppo di competenze trasversali, per rendere più competitivo il profilo professionale femminile e facilitare sia l’accesso al lavoro che la permanenza in contesti sempre più tecnologici.

Gli appuntamenti

Per chi desidera approfondire modalità e requisiti di partecipazione, il Fondo ha organizzato due webinar gratuiti aperti a tutti:

Un’occasione per conoscere da vicino i bandi e porre domande direttamente agli organizzatori.

Il Fondo per la Repubblica Digitale e il ruolo delle Fondazioni

Il Fondo per la Repubblica Digitale nasce da una partnership pubblico-privata tra Governo e Fondazioni di origine bancaria (riunite in Acri), con l’obiettivo di ridurre il digital divide attraverso progetti di formazione e inclusione. Alimentato dai versamenti delle Fondazioni, cui viene riconosciuto un credito d’imposta, il Fondo rappresenta uno strumento innovativo a supporto degli obiettivi di digitalizzazione del Paese.

Fondazione Cariverona, insieme alle altre Fondazioni, contribuisce così non solo con risorse economiche, ma anche con la propria esperienza nella valorizzazione del territorio e nel sostegno a progettualità di impatto sociale. Partecipare a questa sfida significa rafforzare l’inclusione, sostenere i giovani e le donne che oggi rischiano di restare ai margini e accompagnare l’Italia verso un futuro più competitivo e giusto.

“Meno progetti, più solidi e ambiziosi: lo scale-up dei bandi vuole generare impatti concreti, offrendo modelli replicabili per le future politiche pubbliche”
Per il bando Onlife+
Per il bando Futura+

Iscriviti alla newsletter

Compila il form per ricevere la newsletter di Fondazione Cariverona. Lasciando i tuoi dati rimarrai aggiornato sui nostri bandi, iniziative ed eventi !