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SESSIONE EROGATIVA 2019

Con la sessione erogativa (o procedura “extra bando”) gli Enti e alle organizzazioni non profit dei territori di riferimento della Fondazione, hanno la possibilità di presentare istanze per iniziative non riconducibili a procedimenti di erogazione mediate da bandi e che diversamente non troverebbero possibilità di accesso ai contributi della Fondazione.

OGGETTO DELLE RICHIESTE
Saranno ammesse a valutazione progetti riconducibili ai seguenti settori:

  1. Volontariato, Filantropia e Beneficienza;
  2. Assistenza agli Anziani;
  3. Educazione, Istruzione e Formazione;
  4. Arte, Attività e Beni Culturali;

e che riguardano: (i) il potenziamento o l’attivazione di servizi; (ii) limitati interventi edili, di ristrutturazione, restauro o adeguamento o di messa a norma (giustificati da elaborati almeno allo stato di definitivo o stato equivalente); (iii) l’acquisto di beni strumentali, attrezzature e arredi.

Si evidenzia che uno dei criteri di valutazione (integralmente riportati nelle Linee Guida), sarà rappresentato dalla cantierabilità delle iniziative candidate; i progetti che otterranno un sostegno contributivo dalla Fondazione dovranno pertanto essere avviati entro 6 mesi dalla data di comunicazione dell’assegnazione.

TERRITORI DI RIFERIMENTO
Le istanze dovranno essere presentate da Enti con sede nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova o le cui attività in programma siano sviluppate nei medesimi territori.

TEMPISTICHE DI PRESENTAZIONE
La richiesta va presentata esclusivamente con modalità on-line, accendendo all’area riservata ed utilizzando l’apposita modulistica, a partire dalle ore 9.00 del 16 settembre e fino alle ore 13.00 del 30 settembre 2019.

Al fine di assicurare la possibilità di un’adeguata istruttoria, saranno ammesse alla valutazione, ai fini dell’erogazione dei contributi, le prime 80 domande pervenute. La Fondazione si riserva – qualora le prime 80 domande di contributo non risultassero nel complesso sufficientemente rappresentative dei territori e dei settori di intervento – la possibilità di ammettere a valutazione, nel rispetto dell’ordine di presentazione delle stesse, ulteriori domande in numero, a tal fine, ritenuto congruo.

VINCOLI DI BUDGET
Il piano economico delle richieste dovrà esplicitare un cofinanziamento pari ad almeno il 30% dei costi complessivi.
Il contributo richiedibile alla Fondazione non dovrà essere superiore ad euro 50.000.

SCARICA IL TESTO DELLE LINEE GUIDA (PDF)

 

È possibile scaricare un facsimile della modulistica di presentazione del progetto messa a disposizione nell’area riservata. L’opzione consente di prendere visione in via anticipata dei principali dati ed informazioni che verranno richieste nel corso della compilazione on-line.

Si ricorda che nella proceduta on-line la modulistica sarà accessibile dalle ore 9.00 del 16 settembre 2019.

SCARICA IL FACSIMILE DELLA MODULISTICA (PDF)

 

IN ARRIVO

APERTO

CHIUSO

IN VALUTAZIONE

VALUTAZIONE CONCLUSA

Alla scadenza dei termini previsti sono state perfezionate 204 richieste di contributo con un importo richiesto complessivo di 6,8 milioni di euro. Il rapporto tra risorse disponibili e richieste è di 1:5,7. Le prime 80 candidature pervenute ammesse a valutazione ai fini erogativi esprimono un importo richiesto di poco superiore ai 3 milioni di euro.

Con le risorse a disposizione, pari a complessivi 1,2 milioni di euro, la Fondazione ha sostenuto 39 progetti: 6 per il settore Assistenza agli Anziani; 9 per il settore Arte e Cultura; 10 per il settore Educazione e 14 per il settore Volontariato.

Ciascun Ente richiedente, e comunque ciascun Ente potenziale percettore diretto (ente capofila in caso di rete) o indiretto (partner percettore) del contributo della Fondazione, può presentare e figurare in una sola istanza nella presente Sessione Erogativa, pena l’inammissibilità di tutti i progetti eventualmente candidati nella stessa. È tuttavia possibile per il medesimo ente partecipare ad altre iniziative del presente bando nel caso in cui, in queste, si configuri come partner finanziatore o sostenitore (non percettore).

Sì, è possibile. È in ogni caso indispensabile che i contenuti progettuali che s’intendono proporre nella Sessione Erogativa siano diversi e che non siano riconducibili a bandi già chiusi o di prossima pubblicazione. Va considerato che, con la Sessione Erogativa, Fondazione vuole offrire sostegno agli enti e alle organizzazioni non profit che, diversamente, non potrebbero manifestare bisogni o progettualità proprie. Si ricorda anche che verranno privilegiati, a parità di qualità progettuale, i richiedenti che non abbiano ricevuto contributo dalla Fondazione negli anni 2017, 2018 e 2019.

Sì, è tuttavia indispensabile che le ricadute progettuali insistano pienamente ed esclusivamente nelle province di Verona, Vicenza, Belluno, Ancona e Mantova.

No, la presente Sessione Erogativa esclude istanze aventi per oggetto la ricerca scientifica
A tal proposito si evidenzia che i progetti e le iniziative possono riguardare esclusivamente i seguenti settori:
– Volontariato, Filantropia e Beneficienza;
– Assistenza agli Anziani;
– Educazione, Istruzione e Formazione;
– Arte Attività e Beni Culturali.

È condizione di ammissibilità che ogni iniziativa progettuale sia supportata da un cofinanziamento minimo del 30%. Pertanto, se il piano finanziario della proposta prevede un richiesto a Fondazione di euro 50.000 (massimo richiedibile) il valore totale della spesa (richiesto a Fondazione + cofinanziamento) dovrà essere pari almeno a euro 71.429 (cifra arrotondata all’euro).

I progetti che riceveranno un contributo dovranno essere avviati entro 6 mesi dalla data di comunicazione dell’assegnazione. Non saranno in ogni caso ammesse a rendicontazione spese sostenute prima della data di pubblicazione delle Linee Guida sul sito internet della Fondazione (12 luglio 2019).

Le attività progettuali potranno avere una durata massima di 12 mesi con la sola eccezione dei progetti di messa a norma o di lavori strutturali per i quali sarà possibile estendere la durata operativa fino ad un massimo di 24 mesi.

Si è possibile. Si consideri tuttavia che, ai fini dell’assegnazione di contributo, le candidature pervenute dall’ottantesima in poi saranno oggetto di istruttoria, nel rispetto dell’ordine di presentazione, solo se le prime ottanta non risultassero, nel complesso e a giudizio della Fondazione, sufficientemente rappresentative dei territori e/o dei settori di intervento considerati dal Bando.

Si è possibile. Nella fattispecie le informazioni richieste per tali interventi (computo metrico, progetto almeno allo stato di definitivo, titolarità dell’immobile…) dovranno prevedere una descrizione che evidenzi la necessità della loro realizzazione e dalla quale risulti che i lavori in programma sono funzionali all’attività svolta dall’ente o alle iniziative dallo stesso intraprese.

Intersettoriale
Area Socio-sanitaria e Welfare del Territorio
Area Arte e promozione della Cultura
Area Formazione e Ricerca

Anno 2019


Stato del bando: Chiuso


Data di pubblicazione delle linee guida: 12 luglio 2019


Scadenza: ore 13.00 del 30 settembre 2019


Risorse assegnate: euro 1.200.000


Orari di consulenza: dal lunedì al venerdì dalle 11.00 alle 13.00


Riferimenti: Mara Migliorini, Gianvito Linfozzi, Giulia Serio, Alessandra Gugole


Contatti referenti: consulta la sezione STAFF


Help desk tecnico
area riservata
:
e-mail help desk 051-09.38.315  dalle 9.00 alle 19.00

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