Quattro serate d’ottobre tra voci, tromba, violino barocco e grandi pagine del repertorio europeo per la rassegna di Fucina Machiavelli, con la direzione artistica di Pietro Battistoni e il sostegno di Fondazione Cariverona in Art Bonus

Un restauro trova il suo significato più pieno quando ciò che è stato salvato torna a vivere, a essere ascoltato, a creare occasioni di incontro. È quello che accade a Parona, dove l’organo settecentesco della Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo Apostoli, restituito alla comunità dopo un importante intervento di recupero sostenuto da Fondazione Cariverona, si prepara a diventare il cuore di una nuova stagione musicale.
Nasce così “Respiro infinito”, la rassegna che per quattro venerdì di ottobre porterà nella chiesa di Parona interpreti e repertori diversi, valorizzando le possibilità espressive di uno strumento che, dopo anni di silenzio, ha finalmente ritrovato la propria voce. La direzione artistica è affidata a Pietro Battistoni.
“Dopo il restauro, lo storico strumento torna al centro della vita culturale di Parona, trasformando la tutela del patrimonio in nuova occasione di ascolto, incontro e partecipazione“
Non è soltanto il seguito ideale del percorso di restauro. È il segno che quel recupero continua a produrre valore: l’organo non torna a essere semplicemente un bene storico da custodire, ma una presenza viva, capace di generare musica, cultura e nuove occasioni di partecipazione.
Una prospettiva che era già al centro del progetto di valorizzazione: restituire lo strumento significava rimettere in circolo una memoria condivisa e farne nuovamente una risorsa per il territorio.
Quattro appuntamenti, molte voci
La rassegna prenderà il via venerdì 2 ottobre alle 20.45 con il soprano Anna Simboli, il trombettista Alberto Frugoni e Umberto Forni all’organo, impegnati in musiche di Händel, Viviani, Pasquini e Scarlatti.
Il secondo appuntamento, venerdì 9 ottobre, vedrà protagonisti Anna Bertolotti, soprano, e Nicola Benetti all’organo, con un programma dedicato a pagine di Martini, Bellini, Marcello, Bertoni e Valeri.

Si proseguirà venerdì 16 ottobre con un dialogo tra strumenti affidato al violino barocco di Pietro Battistoni e all’organo di Edoardo Valorz. Al centro della serata le musiche di Bach, Vivaldi e Corelli, per un incontro tra alcune delle voci più riconoscibili del repertorio barocco europeo.
A chiudere “Respiro infinito”, venerdì 30 ottobre, saranno il soprano Carlotta Colombo e Daniel Perer all’organo, con una serata interamente dedicata alle musiche di Wolfgang Amadeus Mozart.
Dal patrimonio alla musica viva
La nuova rassegna aggiunge così un altro capitolo alla storia recente dello strumento di Parona. Le indagini che hanno preceduto il restauro avevano infatti permesso di riconoscere un consistente nucleo originario di fine Settecento attribuito a Giovanni Battista Sona, facendo emergere il valore storico e musicale di quello che, per lungo tempo, era rimasto smontato e in condizioni critiche.
Oggi quella storia prosegue attraverso l’ascolto. Quattro concerti, quattro programmi, quattro modi diversi di far respirare nuovamente lo stesso strumento, mettendolo in relazione con la voce, la tromba, il violino e con secoli di grande musica.
“La rassegna accompagna così il ritorno alla piena vitalità dell’organo settecentesco con quattro appuntamenti capaci di intrecciare memoria, ricerca musicale e contemporaneità”
“Respiro infinito” è organizzata da Fucina Culturale Machiavelli, in collaborazione con il Comitato organizzatore della Festa della Renga, con il sostegno in Art Bonus di Fondazione Cariverona. Tutti gli appuntamenti si terranno alle 20.45 nella Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo Apostoli di Parona. L’ingresso è libero.
