fbpx

ATTRAVERSA-MENTI

Progetto di innovazione culturale della rete VivoTeatro per apprendere, evolversi e crescere

Prende avvio al Teatro Ristori di Verona, il progetto interdisciplinare di innovazione culturale Attraversa-menti sostenuto da Fondazione Cariverona e ideato per la rete dei teatri VivoTeatro da Pier Luigi Sacco, professore di Economia della Cultura all’Università IULM di Milano, visiting professor ad Harvard, già consigliere speciale del Commissario europeo per l’istruzione e la cultura, Marija Gabriel.

I teatri aderenti alla rete VivoTeatro sono protagonisti importanti della vita culturale dei loro territori; all’interno di una rete di eccellenza nella proposta di spettacolo dal vivo si situa Attraversa-menti, una nuova progettazione artistica che coniuga la musica elettronica, le performances di arte contemporanea e la partecipazione dello spettatore in un percorso di forte innovazione fondato sulla contaminazione dei linguaggi.

Il circuito VivoTeatro, iniziativa sostenuta dalla Fondazione Cariverona, è un network dedicato alla cultura a 360°, a cui partecipano il Teatro Comunale Città di Vicenza, il Teatro Ristori di Verona, il Teatro Salieri di Legnago, i Teatri delle Dolomiti di Belluno, il Teatro delle Muse di Ancona e Mantova Musica, ma anche realtà commerciali che offrono prodotti e servizi nell’ambito della cultura; l’obiettivo della rete è la comunicazione diretta con il pubblico, grazie all’ampia offerta di spettacoli dei Teatri aderenti e alle vantaggiose convenzioni degli aderenti, come sconti nelle librerie, riduzioni per i biglietti al cinema, sconti sulle vacanze studio all’estero.

Il progetto Attraversa-menti sarà articolato in due sezioni; la prima Sinestesie, si compone di cinque performances di artisti, focalizzate sulla commistione tra musica, arte e contemporaneità, per indagare il rapporto dello spettatore con forme innovative di produzione culturale come la musica elettronica. Gli artisti coinvolti sono Roberto Paci Dalò e Nico Vascellari con i Ninos du Brasil, cinque gli appuntamenti, in varie date da febbraio a novembre 2020, in varie sedi di Verona, Belluno, Legnago, Vicenza e Ancona.

La seconda sezione B-Sides, è costituita da una serie di eventi aperti al pubblico, in cui saranno presentati i lati meno conosciuti di alcuni personaggi famosi: Antonio Lampis, Direttore Generale dei Musei del Ministero dei Beni e Attività Culturali e, nel suo lato B, dj di musica elettronica romantica; Mauro Berruto, ex commissario tecnico della nazionale italiana di volley maschile, fino all’anno scorso amministratore delegato della Scuola Holden di Alessandro Baricco. Gli incontri si terranno da febbraio a maggio 2020, rispettivamente a Verona, Legnago e Vicenza.

A completare il progetto Attraversa-menti, sarà realizzato un percorso di audience development per promuovere l’avvicinamento degli spettatori agli eventi culturali; attraverso un ciclo di incontri condotti da un formatore professionista (Andrea Dellai, attore e operatore teatrale vicentino), verrà avviata una riflessione comune sul significato profondo dell’essere spettatore attivo. Gli incontri del percorso di audience development si terranno a Verona, Legnago, Vicenza e sono in programma da febbraio a maggio 2020.

Qui è possibile scaricare la locandina con gli appuntamenti veronesi di Attraversa-menti e il comunicato stampa del progetto.

Per maggiori informazioni sugli eventi che si terranno a Verona visitare il sito del Teatro Ristori.
Per maggiori informazioni sulla rete VivoTeatro visitare il sito dedicato.

Altri aggiornamenti

#VICINIADISTANZA

Le ACLI di Verona al tempo del covid-19 non si fermano e potenziano i servizi al cittadino

NET – FOR – NEET LA FORZA DELLA RETE VIRTUALE

12 nuovi ragazzi selezionati con colloqui on line

IL SOSTEGNO PSICOLOGICO È “A CASA CON TE”

Caritas Diocesana Vicentina e Associazione Diakonia onlus sempre prossime alle persone in condizione di maggiore fragilità

#UNAVOLTAFUORI – IL CONTEST DI FONDAZIONE CARIVERONA PER LE NUOVE GENERAZIONI

Impara dal passato, osserva il presente, costruisci il futuro