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IL NUOVO PIANO PER RICENTRALIZZARE IL CENTRO STORICO DI VERONA

Presentato da Fondazione Cariverona e Comune di Verona il “Piano Folin”
Insieme per il futuro della città

Fondazione Cariverona e Comune di Verona, insieme, hanno presentato il risultato del lavoro dell’architetto e urbanista Marino Folin dedicato allo “Studio sulla valorizzazione economica e sociale di alcuni immobili situati nel centro storico di Verona”.

È un masterplan che vuole “ricentralizzare il centro storico”, come hanno sottolineato in conferenza stampa il presidente della Fondazione Alessandro Mazzucco e il sindaco scaligero Federico Sboarina, rilevando con soddisfazione un approccio strategico e di sistema, un innovativo sguardo d’insieme su Verona tra memoria e futuro, patrimoni e creatività.

Lo Studio prende in esame il centro storico e si pone alcuni obiettivi ispiratori di azioni precise: dall’insediamento di nuove attività produttive al potenziamento dell’offerta turistica, dall’ampliamento di servizi culturali, anche sviluppando le reti esistenti, alla connessione di diverse polarità urbane e nuovi legami funzionali tra il centro di Verona e il suo contesto.

Il risultato è stato illustrato in conferenza stampa dallo stesso architetto Marino Folin, prevede quattro grandi capitoli, corrispondenti a poli articolati o edifici singoli.

Il City Hub di via Garibaldi, composto di Centro Congressi e spazio enogastronomico, mira prima di tutto a qualificare la città come grande polo congressuale, facendo rete con la Gran Guardia e la Fiera, e colmando lacune importanti per una meta turistica e fieristica del calibro di Verona.

Lab Urbs, in correlazione col precedente Hub, sarà luogo di cultura aperto, per visitatori e cittadini, con esposizioni permanenti e temporanee sulla storia, il presente e il futuro di Verona; un museo laboratorio della città fatto di ricerca e studio collocato a Palazzo del Capitanio e a Castel San Pietro.

Palazzo Forti può senza dubbio riqualificare la sua offerta come spazio di alta formazione culturale; mentre il Monte di Pietà può diventare luogo di ricerca e innovazione aperto alle imprese creative.

Come ribadito da Sindaco e Presidente, una volta condiviso il Piano si lavorerà in stretta sinergia a perseguirne la realizzazione e implementazione, per il futuro della città.

 

Di seguito il link al comunicato stampa.

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