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DANCE WELL – MOVEMENT RESEARCH FOR PARKINSON

Grazie all’impegno dell’associazione culturale ARTE3 i dancers continuano nel percorso per la ricerca del beneficio motorio

Attivato, ideato e promosso dal CSC Casa della Danza di Bassano del Grappa e attuato poi anche nella città di Verona, il progetto “Dance Well – movement research for Parkinson”, è dedicato principalmente alle persone affette dal morbo di Parkinson. Attivato nel 2013, l’iniziativa è arrivata a definire una propria identità; diversamente da pratiche già esistenti, infatti, per Dance Well il fine è l’arte attraverso l’espressione del proprio corpo, i partecipanti sono “dancers”, e proprio come danzatori – non come “persone col Parkinson” – affrontano le classi di danza.

Le classi sono gratuite e aperte a tutti, familiari, amici, danzatori, anziani, cittadini, studenti, richiedenti asilo, cancer survivors, in un vero momento inclusivo, poiché la “classe mista” permette la crescita collettiva, il sostegno reciproco e non emargina nessuno dei partecipanti.

In queste settimane di emergenza sanitaria anche ARTE3 è stata messa alla prova nel cercare di portare avanti il progetto DANCE WELL. Hanno reagito con energia ed entusiasmo, affiancati dai “dancers”, ed ora insieme stanno trasformando la propria attività adattandola alla situazione attuale. 

L’obiettivo primario è quello di continuare a coinvolgere anche a distanza tutte le persone che sino ad oggi hanno accolto con gioia Dance Well e hanno tratto beneficio da questa pratica. Dopo varie riunioni web, tenendo in considerazione le richieste dei dancers è stato costruito un nuovo percorso di “Digital DANCE WELL” suddiviso principalmente in 3 tipologie di attività: 

GOCCE di DANCE WELL 

Sin dall’inizio del blocco dovuto all’emergenza è stata inaugurata una rubrica a cadenza settimanale chiamata “Gocce di Dance Well”. Ai dancers vengono inviate brevi puntate, tramite e-mail, sulla storia di Dance Well, dall’America all’Europa fino in Italia, con curiosità e video testimonianze, esortandoli a rispondere con suggerimenti o proposte, per cercare di tenere viva la comunicazione. 

AUDIO REGISTRAZIONI E VIDEO REGISTRAZIONI 

Ma Dance Well vuole dire soprattutto danza, emozione, empatia, condivisione ed inclusione. Per questo, e per creare un legame più forte che permettesse l’invio di materiale registrato della pratica, è stato organizzato un gruppo WhatsApp, coinvolgendo familiari e parenti. Le insegnanti di Dance Well si sono impegnate nella realizzazione di materiale video e audio che viene condiviso ogni venerdì sul gruppo WhatsApp, in modo che tutti possano continuare a praticare in sicurezza da casa. 

CONDIVISIONE DELLA PRATICA IN GRUPPO

Attraverso la piattaforma Zoom è stata avviata la modalità di condivisione della pratica in gruppo, nel tentativo di rispettare il più possibile i principi fondanti di Dance Well. Per molti dei partecipanti, la cui età in genere varia dai 55 agli 80 anni, che avrebbero potuto riscontrare difficoltà nell’utilizzo del mezzo digitale, sono stati coinvolti nuovamente famigliari e parenti.

Questo ha permesso, non solo di essere in contatto con i dancers, ma di gestire il proseguo delle lezioni anche in questo periodo emergenziale. L’associazione Arte3 sta inoltre lavorando affinché Gocce di Dance Well e registrazioni audio/video confluiscano all’interno del proprio sito web www.arte3.net.

A fronte delle iniziative sopra citate, il riscontro e l’entusiasmo del gruppo è stato forte ed immediato. Dopo l’avvio del progetto a Verona, con i sei incontri tenutisi al Museo degli Affreschi, i dancers sono riusciti a creare un clima di gioia e compattezza non comuni, che permette oggi di proseguire anche con queste modalità.

Di seguito alcuni messaggi dei dancers aderenti al progetto in merito alle nuove attività digitali:

Ennio e Maria: “Ognuno di noi sta vivendo giorni imprevedibili di angoscia…sdrammatizziamo questi momenti così turbolenti pensando a come sarà bello ritornare a fluttuare con Dance Well nello stupendo scenario del museo. Grazie a Marcella e a tutti coloro che rendono possibile questa salutare realtà”. 

“Grazie, grazie…Ho appena terminato la terapia fluttuante con grande beneficio motorio. Ciao!” 

Anna Maria: “è stato piacevole, è stato come essere lì con voi, grazie alla vostra voce, alla vostra immagine, alla vostra presenza pregna di leggerezza, danza, meraviglia, libertà e fantasia. Un immenso grazie. Arte3 fa bene al cuore e nutre l’anima di gioia e serenità”. 

Daniele e Linda: “complimenti alle nostre splendide teachers. In questo periodo di lontananza fisica ci permettete di rivivere le sensazioni sperimentate durante gli incontri al museo. Grazie di cuore.

Per maggiori informazioni sul progetto vi invitiamo a visitare la pagina dedicata sul sito dell’associazione culturale ARTE3.

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