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CONVERSAZIONI D’ARTE

Il nuovo ciclo di conferenze nel centro della città di Verona

In occasione della mostra Un nuovo gesto, una nuova materia, prende avvio un ciclo di conferenze con storici dell’arte e personaggi del mondo della cultura che animeranno la ex chiesa di San Pietro in Monastero, prezioso scrigno collocato nel centro della città di Verona.

Il primo appuntamento è previsto per il 29 novembre alle ore 17.30 con l’intervento di Philip Rylands – Direttore Emerito della Peggy Guggenheim Collection – che si concentrerà sulla figura di Peggy Guggenheim e sul suo rapporto con Venezia, città che la grande collezionista aveva eletto a sua dimora e a cui fu profondamente legata, soffermandosi sul suo rapporto con l’arte italiana del dopoguerra.

Il 5 dicembre, poi, Sileno Salvagnini già vicedirettore e ora docente all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, accompagnerà il pubblico attraverso la modernità artistica italiana tra il 1945 e il 1960 con un intervento dal titolo Dalla crisi del Neocubismo all’Informale concentrandosi soprattutto sulle esperienze di Emilio Vedova, Tancredi, Lucio Fontana e con rimandi all’arte internazionale e a Jackson Pollock.

Divina Possessione è il titolo dell’intervento del duo Cuoghi Corsello in conversazione con il critico d’arte Antonio Grulli, il 17 gennaio 2019. L’incontro verterà sul percorso dei due artisti e il loro legame con la street art; in particolare verrà affrontata la tematica della “strada”, come luogo di continua ricerca non istituzionale, e come attitudine necessaria al concetto stesso di radicalità in arte.

Il 7 febbraio lo psichiatra e scrittore Vittorino Andreoli interverrà sul tema Carlo Zinelli: arte e follia legandosi a un interessante corpus di opere di Zinelli di proprietà di Fondazione Cariverona e assimilabili alla corrente dell’Art Brut. L’artista veronese, paziente di un ospedale psichiatrico della città per la maggior parte della sua vita, sarà oggetto di un intervento che avrà come tema la relazione tra le patologie psichiatriche e la produzione artistica.

La storica dell’arte Giorgina Bertolino chiuderà il ciclo di incontri il 28 febbraio con la conferenza Pinot Gallizio: La danse des jouets. Dipinto nel 1960 e acquisito da Fondazione Cariverona in occasione di ArtVerona 2018, La danse des jouets guida la lettura dell’itinerario e delle stagioni pittoriche di Pinot Gallizio (1902 – 1964), sullo sfondo delle tendenze di CoBrA e dell’Informale e nella cornice della militanza dell’artista nell’Internazionale Situazionista.

Grazie al patrocinio dell’Ufficio d’Ambito Territoriale VII di Verona la partecipazione all’intero ciclo di conferenze consentirà il rilascio di un attestato valido ai fini del riconoscimento di crediti formativi.

La mostra Un nuovo gesto, una nuova materia – Palazzo Pellegrini, via A. Forti 3/a – è ancora visitabile fino al 9 dicembre al sabato e alla domenica dalle 11 alle 19.

 

Conversazioni d’arte – Fondazione Cariverona

29 novembre, 5 dicembre, 17 gennaio, 7 febbraio, 28 febbraio

h 17.30

Chiesa di San Pietro in Monastero

Via Garibaldi 3, Verona

 

Per informazioni sui crediti formativi

BARCOR17 – [email protected]

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