
Rigenerare opportunità per i giovani significa rafforzare competenze, autonomia e possibilità concrete di studio, lavoro e partecipazione. Nel 2026 investiamo su alleanze tra sistema della conoscenza, imprese e comunità, su programmi di alta formazione e ricerca e su condizioni di vita più attrattive (come l’abitare), per favorire percorsi di crescita nei nostri territori.
- 4,2 Bandi
- 4 Programmi emblematici
- 3,2 Iniziative dirette
- 0,1 Analisi e approfondimenti
Dati in milioni di euro
Collaborazione con gli Atenei e i Poli universitari (2 mln €) – Iniziativa diretta
Sosteniamo programmi condivisi con università e hub di alta formazione per ampliare l’offerta formativa, migliorare i servizi agli studenti e promuovere ricerca e innovazione con ricadute sullo sviluppo locale.
Programma S.T.A.R. – Sviluppo Territoriale, Alta Formazione, Ricerca (4 mln €) – Programmi Emblematici
Un programma di rilievo che punta a generare impatto “sistemico” nei territori e nei capoluoghi di provincia, mettendo in rete formazione avanzata, ricerca e sviluppo territoriale, con governance locale condivisa e coordinamento efficace (anche in sinergia con gli atenei).
Bando Ricerca & Sviluppo (1,2 mln €)
Sostiene progetti di innovazione collaborativa nati da partnership tra imprese e centri di ricerca. Valorizza il ruolo dei giovani ricercatori, creando opportunità professionali anche fuori dall’accademia e rafforzando il dialogo tra ricerca e sistema produttivo (con adeguata partecipazione economica delle imprese).
Alleanze educative: Scuola & Impresa (1,2 mln €) – Iniziativa diretta
Attiviamo progetti pilota per costruire alleanze stabili tra scuole, enti di formazione, imprese e associazioni di categoria. Obiettivo: percorsi di orientamento e formazione più vicini alla realtà del lavoro, con attenzione anche alla cultura/etica del lavoro e al benessere nei contesti lavorativi.
Bando Spazi abitativi innovativi per le giovani generazioni (3 mln €)
Sostiene soluzioni abitative accessibili, sostenibili e inclusive per giovani (studenti, neodiplomati, giovani lavoratori). Promuove modelli che integrano casa e servizi condivisi (spazi comuni, co-abitazione), anche attraverso il riuso di immobili sottoutilizzati o dismessi in prossimità di studio, lavoro, mobilità e cultura.
Servizi educativi per l’infanzia 0-6: analisi e progettualità pilota – Approfondimento
Avviamo un percorso di studio sui bisogni e sulle esperienze esistenti, per definire le basi di un intervento strutturato. In parallelo, possono partire sperimentazioni pilota (una per territorio) sui Poli per l’infanzia a gestione mista, modelli integrati 0–6 aperti a famiglie e comunità e orientati a innovazione educativa.