
Rigenerare comunità significa mettere al centro le relazioni e costruire contesti inclusivi, in cui anche chi vive situazioni di marginalità possa sentirsi accolto e parte attiva. Nel 2026 investiamo in spazi accessibili, servizi di prossimità e percorsi che uniscono educazione, cultura e sport, rafforzando collaborazione e governance locale partecipata.
- 6,5 Bandi
- 1 Iniziative dirette
Dati in milioni di euro
Programma Carcere e tutela delle vittime di reato (1 mln €) – Iniziativa diretta
Sostiene percorsi di inclusione socio-lavorativa per persone detenute, ex detenute o in misura alternativa, con azioni su accoglienza abitativa, formazione, occupabilità e inserimento lavorativo dentro e fuori dagli istituti. Include anche iniziative di dialogo e riconciliazione e il supporto alla tutela delle vittime (con attenzione alle Reti Dafne), valutando anche un possibile progetto pilota sui minori autori di reato.
Bando Sport e cultura per l’inclusione (2 mln €)
Promuove progetti per l’inclusione sociale di bambini e adolescenti (6–18 anni) in condizioni di vulnerabilità (povertà educativa, disagio economico, disabilità, contesti migratori o marginalità). Sostiene attività artistiche/culturali e sportive come strumenti per contrastare isolamento ed esclusione, rafforzando competenze relazionali ed emotive e creando spazi sicuri di crescita e socialità. Valorizza anche il ruolo di educatori, tutor e facilitatori e i percorsi integrati che coinvolgono famiglie, scuole e comunità.
Bando Ri-Generazioni Attive (4,5 mln €)
Sostiene progetti innovativi che attivano le giovani generazioni attraverso creazione, riqualificazione e animazione di spazi polifunzionali: luoghi aperti e inclusivi, nati dalla coprogettazione tra giovani, Terzo Settore, istituzioni e comunità. L’obiettivo è trasformare spazi inutilizzati o sottoutilizzati in “laboratori” di innovazione sociale, con protagonismo giovanile e approccio intergenerazionale. È prevista anche la possibilità di attivare capacity building per rafforzare coprogettazione e governance collaborativa dei progetti selezionati.
Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile (iniziativa nazionale – continuità)
Nel quadro dell’obiettivo Comunità, prosegue anche la partecipazione al Fondo nazionale dedicato a interventi sperimentali che rimuovono ostacoli economici, sociali e culturali che limitano l’accesso dei minori alle opportunità educative.