
Rigenerare ambiente e territorio significa tutelare biodiversità e capitale naturale, promuovere modelli agricoli e alimentari più sostenibili e rafforzare la cura collaborativa dei luoghi. Nel 2026 investiamo in progetti concreti, con ricadute ambientali e sociali, e in azioni che contrastano la perdita di vitalità dei piccoli centri e delle aree interne.
- 7 Bandi
- 0,3 Iniziative dirette
- 0,2 Analisi e approfondimento
Dati in milioni di euro
Bando Capitale Naturale (4,5 mln €)
Sostiene progetti che tutelano, ripristinano e valorizzano la biodiversità e gli ecosistemi, con interventi ben progettati, obiettivi misurabili e coinvolgimento delle comunità. Priorità a habitat (umidi e terrestri), reti ecologiche, recupero di ecosistemi degradati e incremento del verde urbano/periurbano, includendo anche manutenzione nel tempo ed educazione ambientale.
Nutrire il cambiamento: agricoltura sostenibile e rigenerazione locale (2,5 mln €) – Bando / manifestazione di interesse
Promuove la biodiversità coltivata come leva di rigenerazione e inclusione, con due direttrici:
- agricoltura urbana e cittadinanza attiva, per riattivare spazi e terreni con pratiche sostenibili e una forte componente educativa/sociale;
- imprenditoria giovanile e filiere corte nelle aree marginali, per creare progetti pilota multi-attore che generino lavoro, produzione locale e contrasto allo spopolamento.
Innovazione e qualità agroalimentare (0,3 mln €) – Iniziativa diretta
Prevede progettualità per rafforzare innovazione e qualità nelle filiere agroalimentari, con la possibilità di supportare lo sviluppo del Verona Agrifood Innovation Hub e attivare iniziative specifiche in Filiera Futura.
Contro lo spopolamento: pratiche che funzionano (0,2 mln €) – Analisi e approfondimento
Un’attività di ricerca per individuare e mettere a sistema esperienze efficaci di rigenerazione (in contesti urbani e aree interne colpite da spopolamento), così da estrarre modelli replicabili e condizioni di successo utili a orientare futuri programmi.