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Approvato il Documento Programmatico Previsionale 2010

6 novembre 2009

Presentato alle comunità locali

il Documento Programmatico Previsionale 2010.

Risorse per interventi erogativi

pari a 130 milioni di euro (rispetto ai 59,7 milioni del 2009).

 

Il Consiglio Generale della Fondazione ha approvato il Documento Programmatico Previsionale 2010 che fissa le linee direttrici dell'attività istituzionale dell'Ente per il prossimo esercizio.

Sulla base della previsione di un avanzo di esercizio atteso a fine anno di 214 milioni, effettuati gli accantonamenti di legge e prudenziali (Riserva obbligatoria per 42,8 milioni di euro, Fondo per il volontariato e per lo sviluppo del Sud per 11,4 milioni di euro, Fondo di stabilizzazione delle erogazioni 29,8 milioni di euro) sono stati stanziati 130 milioni di euro destinati alle erogazioni.

Il Consiglio, data la persistente situazione di difficoltà degli enti, delle associazioni e delle molteplici realtà dei territori, ha raddoppiato i fondi destinati alle comunità locali privilegiando in particolare i settori della salute, dell'assistenza agli anziani, del volontariato vale a dire del "sociale" pur non facendo venire meno significativi sostegni agli altri comparti.

I 130 milioni di euro, comprensivi dei 40 milioni per i progetti pluriennali, destinati all'attività istituzionale sono cosi ripartiti:

 

 

 

 

Risorse per l'attività 2010

2010

2009

Settori rilevanti

 

 

Salute pubblica medicina preventiva e riabilitativa

21.000.000

11.100.000

Educazione istruzione e formazione

11.000.000

7.100.000

Arte, attività e beni culturali

9.000.000

7.100.000

Assistenza agli anziani

17.800.000

7.700.000

Volontariato filantropia e beneficenza

18.800.000

9.400.000

Solidarietà internazionale

3.200.000

1.600.000

Totale settori rilevanti

80.800.000

44.000.000

Altri settori ammessi

Ricerca scientifica e tecnologica

3.700.000

3.700.000

Protezione e qualità ambientale

800.000

800.000

Totale altri Settori ammessi

4.500.000

4.500.000

Fondo iniz. dir. e umanitarie

Fondo per urgenti iniziative umanitarie

3.700.000

900.000

Fondo per iniziative dirette

1.000.000

600.000

Totale fondo iniz. dir. e umanitarie

4.700.000

1.500.000

TOTALE SETTORI

90.000.000

50.000.000

Progetti pluriennali

40.000.000

9.733.000

TOTALE GENERALE

130.000.000

59.733.000

Il Documento prevede i seguenti indirizzi operativi:

Per la Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa la Fondazione proseguirà lo sviluppo del programma per il completamento della rete di accoglienza, assistenza e recupero di persone in stato vegetativo così come pianificato dalla normativa a livello territoriale.

Saranno altresì valutati progetti per lo sviluppo di reti informatiche che rendano più efficace e tempestiva la gestione sanitaria del paziente.

Sostegno verrà infine dato per l'acquisizione di attrezzature diagnostiche e terapeutiche purché in coerenza con la programmazione regionale di riferimento.

Per quanto riguarda il settore Educazione istruzione e formazione si privilegeranno, programmi sia di promozione di comportamenti virtuosi in tema di convivenza sociale e di solidarietà, sia di prevenzione dalle dipendenze, realizzati all'interno delle comunità scolastiche. Saranno altresì affiancate: iniziative legate all'edilizia scolastica per la sola messa a norma di edifici che versano in condizioni critiche; la dotazione di strumenti ed attrezzature per le scuole (allestimenti per biblioteche, laboratori informatici, linguistici, musicali e comunque propri dell'indirizzo specifico di ciascun istituto, arredi per scuole materne); progetti formativi anche per una riconversione professionale; infine viene ripetuto un ulteriore ciclo di 35 borse di dottorato di ricerca triennale per giovani studiosi che operano nelle università dei territori di riferimento.

Per il settore Arte, attività e beni culturali due indirizzi di iniziativa riguarderanno rispettivamente le catalogazioni, il restauro di edifici religiosi e civili di generale interesse artistico e culturale e i programmi di attività teatrale e musicale più significativi dei territori di operatività. Altre linee programmatiche avranno ad oggetto gli interventi conservativi e di valorizzazione su opere d'arte mobili, gli allestimenti museali, le iniziative espositive e quelle culturali.

Per il settore dell'Assistenza anziani, un particolare indirizzo di iniziativa privilegerà esperienze, anche innovative, di assistenza domiciliare a favore di anziani in condizioni di parziale non autosufficienza. Verranno valutati progetti volti alla messa a norma, adeguamento qualitativo e degli standard previsti dalla normativa di riferimento di centri di accoglienza residenziali e/o diurni.

Per il settore del Volontariato, filantropia e beneficenza si darà priorità innanzitutto a progetti di iniziativa della Fondazione nel campo dell'housing sociale e dell'inserimento e/o reinserimento nell'attività lavorativa di soggetti in stato di svantaggio sociale. Saranno altresì presi in considerazione programmi di promozione di centri di aggregazione giovanile, di sostegno al mondo dell'handicap come a quello delle carceri; verrà ripetuto infine il Programma Povertà per sopperire le necessità primarie di coloro che vivono tale condizione.

Il settore della Ricerca scientifica e tecnologica si caratterizzerà per l'attivazione di due progetti di iniziativa per ciascuno dei seguenti ambiti: biomedico e sicurezza alimentare.

Da ultimo nel settore Protezione e qualità ambientale, si valuteranno progetti finalizzati alla salvaguardia, valorizzazione e promozione della conoscenza di parchi, aree naturali protette, ecc. ai sensi della normativa di riferimento nonché istanze per l'educazione e la divulgazione della conoscenza delle aree sopra citate. Inoltre verrà sostenuto un progetto di iniziativa finalizzato alla ricostituzione della rete ecologica dei territori.

Come da consolidata tradizione viene anche riservata attenzione per interventi di solidarietà internazionale e per attività dirette e di sostegno a particolari situazioni di bisogno.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato fissato al 1° marzo 2010

 

 


Verona, 6 novembre 2009

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