Comunicati stampa

Documento Programmatico Previsionale 2012

28 ottobre 2011

Approvato dal Consiglio Generale

il Documento Programmatico Previsionale 2012.

Destinati alle erogazioni 51,56 milioni

cui si aggiungono interventi

della società strumentale IES Srl per 46,44 milioni

portando così l'impegno complessivo a 98 milioni di euro

 

Il Consiglio Generale della Fondazione Cariverona presieduto da Paolo Biasi ha approvato il Documento Programmatico Previsionale 2012 presentato dal Direttore Generale Fausto Sinagra che fissa le linee direttrici dell'attività istituzionale dell'Ente per il prossimo esercizio.

 

Sulla base della previsione di un avanzo di esercizio a fine anno di 66,7 milioni di euro, effettuati gli accantonamenti di legge (Riserva obbligatoria per 13,3 milioni, Fondo per il volontariato per 1,8 milioni) sono stati stanziati per l'attività istituzionale 51,56 milioni.

 

A tale somma vanno aggiunti gli interventi edilizi da realizzarsi sul territorio tramite la società strumentale Iniziative Edilizie Sociali Srl, per 46,44 milioni.

 

Complessivamente vengono quindi destinati alle comunità locali 98 milioni di euro.

 

Più precisamente:

 

Risorse per attività ordinarie assegnate

2012

Settori rilevanti

 

Salute pubblica medicina preventiva e riabilitativa

4.000.000

Educazione istruzione e formazione

4.000.000

Arte, attività e beni culturali

3.800.000

Assistenza agli anziani

6.750.000

Volontariato filantropia e beneficenza

6.750.000

Solidarietà internazionale

1.000.000

Totale settori rilevanti

26.300.000

Altri settori ammessi

Ricerca scientifica e tecnologica

750.000

Totale altri Settori ammessi

750.000

interventi pluriennali

19.000.000

interventi di iniziativa diretta della Fondazione

5.510.000

Totale

51.560.000

IES Srl per interventi edilizi sui territori

46.440.000

TOTALE GENERALE

98.000.000

 

Il Documento prevede i seguenti indirizzi operativi:

Per la Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa la Fondazione sosterrà programmi di informatizzazione delle strutture che consentano di rendere più efficace e tempestiva la gestione sanitaria e dei processi nei confronti del paziente. L'intento è quello di addivenire al più presto alla realizzazione della cartella sanitaria elettronica e ad una anagrafe sanitaria unica regionale.

Verrà altresì affiancata la creazione, nella Regione Veneto, di una scuola di formazione per l'emergenza-urgenza.

 

Per quanto riguarda il settore Educazione istruzione e formazione si privilegeranno, iniziative legate alla messa a norma di edifici scolastici e, più precisamente, quelle finalizzate all'ottenimento del certificato prevenzione incendi, all'adeguamento della normativa antisismica e all'acquisizione della certificazione energetica.

Verranno anche sostenuti gli istituti professionali nell'attuazione di progetti formativi volti a favorire l'accesso dei giovani al mondo del lavoro finanziando l'acquisto di specifiche attrezzature laboratoriali. Infine verrà ripetuto un ulteriore ciclo di 35 borse di dottorato di ricerca triennale per giovani studiosi che operano nelle università dei territori di riferimento.

 

Per il settore Arte, attività e beni culturali due indirizzi riguarderanno rispettivamente le iniziative culturali e alcune esperienze pilota di progetti formativi sul patrimonio culturale del territorio in collaborazione con strutture museali locali. Vi sarà altresì spazio per progetti di restauro/conservazione di edifici religiosi e civili di generale interesse artistico oltreché di recupero di strutture insediative ambientali e del paesaggio.

 

Per il settore dell'Assistenza anziani, la Fondazione si affiancherà per un ulteriore anno alla progettualità a favore dei familiari dei pazienti colpiti dalla patologia di Alzheimer in particolare per quanto attiene i servizi essenziali.

Verranno inoltre valutati progetti volti alla messa a norma, adeguamento qualitativo e degli standard previsti dalla normativa di riferimento di centri di accoglienza residenziali e/o diurni.

 

Per il settore del Volontariato, filantropia e beneficenza si darà priorità innanzitutto alla seconda annualità del "Progetto Esodo" a favore dei soggetti in regime di detenzione, misure alternative alla pena o dalle stesse provenienti.

Due ulteriori linee di indirizzo si rivolgeranno, rispettivamente, al potenziamento e all'implementazione dei servizi a favore dei minori in affido o in condizioni d disabilità e al sostegno ad enti che intervengono per sopperire le necessità di coloro che vivono in condizioni di disagio sociale.

 

Il settore della Ricerca scientifica e tecnologica si caratterizzerà per l'attivazione di due progetti di iniziativa, l'uno nell'ambito della medicina rigenerativa e l'altro in quello dei processi e materiali a sostegno della salute.

 

Come da consolidata tradizione viene anche riservata attenzione per interventi di solidarietà internazionale e per attività dirette e di sostegno a particolari situazioni di bisogno.

 

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato fissato al 29 febbraio 2012.

 

Verona, 28 ottobre 2011

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