Criteri generali

Documento Programmatico 2012

CRITERI GENERALI

  • Nello sviluppo della programmazione verrà data, ove possibile, priorità agli indirizzi di iniziativa garantendo il mantenimento, nei limiti di budget di ciascun Settore, di risorse idonee a riscontrare anche la progettualità dei territori;
  • tutte le richieste devono essere coerenti con quanto disposto dallo Statuto e dai regolamenti della Fondazione nonché dal presente Documento Programmatico;
  • le domande di contributo pervenute, superato il vaglio di regolarità formale, verranno valutate con un punteggio numerico che consenta la formazione di una graduatoria di merito sulla base della quale il Consiglio di amministrazione, le cui decisioni sono insindacabili, assegnerà le risorse disponibili;
  • tenuto conto della volontà della Fondazione di affiancarsi a progettualità di particolare rilievo, le istanze il cui importo complessivo di progetto non superi i 20.000 euro saranno esaminate in via residuale rispetto alle risorse disponibili e gli eventuali impegni contributivi ad esse connessi non potranno eccedere il 70% del costo complessivo del progetto;
  • le richieste debbono essere presentate dal legale rappresentante dell'ente richiedente o, in caso di progetti su beni immobili, dal legale rappresentante dell'ente proprietario del bene o dall'avente titolo ad operare sul bene oggetto della domanda;
  • nel caso di proposte di intervento su immobili i progetti dovranno essere presentati almeno allo stato di "definitivo", ai sensi della normativa vigente per gli enti pubblici, e con equivalente dettaglio di progettazione per gli altri beneficiari;
  • tutte le richieste rientranti nelle "Progettualità dai territori" debbono essere sorrette da un piano finanziario che preveda, sin dall'inizio, una copertura autonoma pari, di norma, al 30% dell'onere complessivo (fatte salve diverse indicazioni nei singoli settori); eventuali deroghe saranno valutate, caso per caso, dal Consiglio di amministrazione;
  • la Fondazione, anche in riferimento all'art.1989 c.c., è incondizionatamente libera nel determinare l'ammissibilità delle domande, la quantificazione, le modalità e i tempi delle singole eventuali erogazioni, non producendo la presentazione della domanda l'insorgere di alcun diritto nei confronti della Fondazione Cariverona né alcun obbligo in capo alla stessa;
  • il contributo deliberato dalla Fondazione sarà erogato proporzionalmente all'utilizzo del cofinanziamento dichiarato in sede di istanza dal beneficiario, fatta salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di determinare, per casi specifici, modalità alternative;
  • tutte le domande dovranno essere corredate da copia degli ultimi due bilanci/rendiconti approvati oltreché dalla bozza di quello riferito al 2011 ancorché in forma provvisoria e in attesa di produrre il definitivo. Da tale obbligo rimangono esclusi gli enti pubblici (fatta eccezione per le IPAB), gli enti pubblici territoriali, gli enti locali, le Aziende sanitarie/ospedaliere, gli istituti di istruzione e ricerca pubblici, le Università e gli enti che abbiano funzione di coordinamento e sviluppo degli Studi universitari;
  • sarà titolo preferenziale l'aver coinvolto nell'impegno economico in capo al richiedente anche altre istituzioni (Regione, Comunità Europea, ecc.);
  • nella valutazione dei progetti presentati particolare rilievo sarà conferito all'affidabilità degli enti richiedenti intesa quale efficacia nel raggiungimento dei risultati nei programmi sostenuti dalla Fondazione negli anni precedenti;
  • le istanze provenienti da Enti di diritto ecclesiastico dovranno essere previamente autorizzate con nulla osta dell'ordinario e/o superiore competente che autorizzi il progetto sul piano finanziario e artistico-culturale;
  • le istanze provenienti da Enti di diritto diocesano dovranno essere formalmente trasmesse dalla Diocesi di riferimento, con sottoscrizione del Vescovo o del Vicario generale, e accompagnate da un'indicazione di priorità;
  • non è ammessa più di una richiesta per ente. Nel caso di necessità plurime, motivate per ragioni di eccezionalità è necessaria l'indicazione di priorità da parte del legale rappresentante.
  • per i progetti per i quali si configuri, nei contenuti realizzativi, la fattispecie prevista dalla normativa fiscale vigente in termini di detraibilità del contributo erogato, i richiedenti dovranno produrre sin dalla presentazione dell'istanza (pena la possibile esclusione della stessa dal processo istruttorio) la documentazione prevista e impegnarsi a completarla, prima dell'erogazione, con gli attestati contemplati dalla legge;
  • nei progetti a contenuto edilizio, beneficiati da un contributo, gli eventuali ribassi d'asta ottenuti dagli Enti in sede di gara d'appalto dovranno essere resi noti alla Fondazione;
  • qualora la domanda abbia ad oggetto opere edilizie, il richiedente è tenuto ad indicare l'esistenza di atti giudiziari diretti a contestare la titolarità del bene o la realizzazione dell'opera. Analogamente il beneficiario deve comunicare tempestivamente alla Fondazione la notifica di azioni giudiziarie aventi ad oggetto l'immobile o l'intervento, successive alla domanda presentata. In ogni caso la Fondazione potrà condizionare l'erogazione alla prestazione di garanzie fideiussorie efficaci fino alla definizione del contenzioso e, in caso di erogazione già avvenuta, potrà procedere al recupero della stessa in ragione dell'esito del contenzioso;
  • qualora la domanda di contributo riguardi programmi di acquisto di immobili o di realizzazione di opere immobiliari finalizzati ad uno specifico utilizzo del bene, il mutamento anche parziale della destinazione dell'immobile prima di 15 anni dal completamento dell'erogazione del contributo assegnato, se ritenuto dalla Fondazione estraneo ai propri fini statutari, obbliga il beneficiario alla restituzione;
  • la Fondazione si riserva, sin dal momento dell'eventuale assunzione di un impegno a favore dei progetti presentati, di attuare un monitoraggio sulle azioni finanziate per conoscerne i risultati e valutarne l'efficacia, i punti di forza e di debolezza oltreché la potenziale replicabilità;
  • saranno considerate le domande per le sole tipologie di richieste sopra indicate che perverranno alla Fondazione, secondo le modalità specificate sul sito web www.fondazionecariverona.org, inderogabilmente entro il 29 febbraio 2012.

Le domande che pervenissero dopo tale data non saranno accolte. Faranno eccezione i progetti connessi a specifici bandi o per i quali siano previste dirette sollecitazioni della Fondazione che potranno contenere date di scadenza e criteri diversi."