Volontariato, filantropia e beneficenza (e Solidarietà internazionale)

Documento Programmatico 2009

VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA
Euro 9,4 milioni

Progettualità dai territori:

La Fondazione prenderà in considerazione progetti presentati nei seguenti campi d'azione:

  1. Handicap: sostegno alle necessità di acquisizione di beni strumentali, di limitati interventi strutturali, di attivazione di percorsi formativi dedicati, di attività all'inclusione sociale e/o di avviamento al lavoro a favore di organizzazioni impegnate nel servizio all'handicap.
  2. Progetti che, sostenendo e promuovendo oratori, patronati e centri di aggregazione, favoriscano l'integrazione, l'educazione e la crescita sociale dei giovani; saranno sostenute prioritariamente le istanze i cui contenuti siano coerenti, in generale, con la legge 328/2000.
  3. Progetti di sostegno psicologico, formativo ed educativo a soggetti in regime di detenzione o dalla stessa provenienti e in fase di reinserimento sociale e lavorativo.
  4. La Fondazione continuerà a sostenere enti ed organizzazioni che intervengono per sopperire le necessità primarie di coloro che vivono in condizioni di povertà.
  5. Servizio di trasporto a favore di utenti anziani e/o disabili: la Fondazione intende sollecitare esperienze di rete che, superando i frazionamenti presenti sui territori per quanto riguarda il servizio di trasporto a favore di categorie sociali deboli, favoriscano il coordinamento dello stesso tramite accordi e/o convenzionamenti tra volontariato, cooperative sociali e istituzioni pubbliche competenti. Solo all''interno di tali programmazioni innovative potranno essere affiancati processi di investimento su automezzi e su formazione di operatori.


Progettualità di iniziativa della Fondazione:

  1. Progetto housing sociale:
    la Fondazione, con riferimento al problema della carenza abitativa per soggetti e famiglie in disagio abitativo, intende promuovere e finanziare iniziative anche pluriennali che siano in grado di stimolare risposte concrete a tale bisogno; la progettualità potrà comportare anche l'acquisizione ed il recupero di patrimonio immobiliare da destinare ad edilizia sociale.
  2. Sostegno a progetti, inseriti nella programmazione socio sanitaria territoriale, indirizzati al recupero nella fase post-acuta di soggetti con gravi cerebrolesioni da attuarsi anche tramite la creazione di strutture specializzate ed innovative (indirizzo condiviso con settore Salute pubblica).
  3. Aree svantaggiate di montagna:
    la Fondazione sosterrà i comuni di montagna che insistono sui territori di competenza e individuati secondo i criteri normativi di ciascuna regione di riferimento come aree svantaggiate, per progetti che siano coerenti con le linee di indirizzo del presente settore.


Per i progetti d'iniziativa la Fondazione procederà con sollecitazione diretta.

La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi e con le restrizioni stabilite dai punti sopra indicati.

 

SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE
Euro 1,6 milioni

La Fondazione intende sostenere interventi solidali in aree extranazionali più bisognose.
Come tramite, si farà riferimento ad interlocutori strutturati e comunque riconosciuti come affidabili, aventi sede legale nei territori storici della Fondazione; saranno sostenuti esclusivamente progetti il cui onere complessivo sia pari o superiore a 50.000,00 euro e per i quali l'ente richiedente sia in grado di produrre un cofinanziamento pari almeno al 20%.
Per i soli interventi legati all'emergenza (calamità naturali, conflitti, epidemie, ecc.) potranno essere sostenuti progetti presentati o sollecitati anche ad enti con sede legale al di fuori dei territori storici di riferimento.

Criteri operativi propri del Settore:
Nell'esame dei progetti avranno titolo preferenziale e di priorità le istanze pervenute all'interno della programmazione 2008, nel medesimo anno positivamente istruite e rinviate per assenza di risorse.