Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa

Documento Programmatico 2008

SALUTE PUBBLICA, MEDICINA PREVENTIVA E RIABILITATIVA
Euro 21 milioni
La Fondazione solleciterà le istituzioni sanitarie dei propri territori sui seguenti temi:

Progettualità dai territori:

  1. Sviluppo di una rete riabilitativa favorendo modelli di intervento improntati a migliorare la qualità, l'efficacia, l'efficienza dei trattamenti specifici, soprattutto nella neuroriabilitazione motoria, della comunicazione e dell'apprendimento.

  2. Promozione di modelli organizzativi e strumenti operativi che, favorendo l'implementazione di progetti quali l'informatizzazione delle strutture fin dal primo accesso del paziente al Pronto Soccorso, consentano la dovuta interfaccia informativa e operativa dei processi sanitari, con la regolamentazione dell'informazione e della comunicazione sull'utilizzo delle reti.

  3. Interventi a sostegno dell'acquisizione di attrezzature diagnostiche e terapeutiche caratterizzate da innovatività strumentale e/o di sistema e finalizzate a migliorare la qualità e l'efficacia della prestazione; tali attrezzature dovranno necessariamente risultare inserite nel programma degli investimenti delle Aziende sanitarie e ospedaliere e coerenti con gli indirizzi di politica sanitaria regionale.

Progettualità di iniziativa della Fondazione:

  1. Programma di sostegno alla promozione della salute (nuovi stili di vita) indirizzato verso la prevenzione di nuove emergenze epidemiologiche, soprattutto rivolto all'obesità infantile, che prelude alla formazione di adulti obesi, spesso diabetici e cardiopatici.
  2. Rafforzamento dell'area di prevenzione collettiva e della prevenzione rivolta alla persona, promuovendo un ulteriore programma di screening delle neoplasie del colon-retto per favorirne la diagnosi precoce.

Criteri operativi propri del Settore:

  • per la linea programmatica 3. la partecipazione finanziaria da parte del richiedente deve raggiungere il 50%. La Fondazione si riserva inoltre la facoltà di procedere all'acquisizione diretta dell'attrezzatura da trasferirsi all'ente interessato;
  • ciascuna istituzione sanitaria esistente nel territorio della Fondazione (ULSS, Az.Ospedaliera, ecc.) non potrà presentare più di 3 progetti all'interno dei quali sarà indicata una priorità. Per le linee programmatiche "di iniziativa" si attiverà la Fondazione con la Regione di riferimento;
  • la programmazione del settore sarà attivata dalla Fondazione attraverso incontri con i responsabili degli enti legittimati in occasione dei quali saranno anche specificate le formalità di presentazione delle istanze.

La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi e con le restrizioni stabilite dai singoli punti sopra individuati.