La Fondazione valuterà progetti per:
Progettualità dai territori:
- Edilizia scolastica per ogni ordine e grado (compresi gli asili nido e le scuole materne con esclusione dell'edilizia universitaria). La Fondazione sosterrà preferibilmente progetti di ristrutturazione indifferibili e di messa a norma di edifici scolastici;
tetto massimo di affiancamento per singolo intervento euro 400.000,00.
- Strumenti ed attrezzature. La Fondazione sosterrà parzialmente le istituzioni nell'acquisto di allestimenti strumentali e funzionali per biblioteche, laboratori propri dell'indirizzo specifico di ciascun istituto; sosterrà altresì l'acquisto di arredi ed attrezzature per scuole materne. Il tetto massimo d'intervento è così disposto: scuole materne euro 30.000,00, scuole elementari e medie euro 40.000,00, scuole secondarie superiori euro 50.000,00. In tale ambito potranno essere considerate anche richieste, provenienti dagli Atenei e dagli Enti Universitari dei territori, per attrezzature relative a specifici laboratori.
- Progetti educativi e formativi questi ultimi in particolare rivolti alla formazione professionale anche ai fini di una riconversione e/o razionalizzazione all'interno del mercato del lavoro.
Progetti d'iniziativa della Fondazione:
- La Fondazione promuoverà un programma di orientamento scolastico, che in questa prima fase vedrà coinvolti gli istituti della scuola secondaria di secondo grado delle province storiche, articolato in due progetti distinti:
- orientamento con destinatari gli studenti e mirato ad aiutare da un lato la scelta universitaria e dall'altro l'eventuale trasferimento ad altro percorso formativo di chi si trovasse nelle condizioni didattiche e personali di disagio, all'interno del secondo ciclo;
- formazione professionale finalizzata a creare operatori di orientamento, selezionati all'interno del corpo insegnante di ciascuna scuola (per il 2008 sarà data priorità a quelle della secondaria di secondo grado).
- La Fondazione, in collaborazione con gli istituti appartenenti alla scuola secondaria di secondo grado che si rendessero disponibili a tale sollecitazione, promuoverà attività formative dirette alla educazione e alla conseguente prevenzione dalle dipendenze tipiche del contesto sociale di riferimento.
La formazione potrà riguardare anche personale del corpo insegnante disponibile a consolidare e sviluppare tale attività all'interno della propria realtà scolastica.
- La Fondazione, nell'intento anche di valorizzare le molte iniziative culturali poste in atto di propria iniziativa negli ultimi anni, attiverà sui cantieri restaurativi particolarmente significativi del proprio patrimonio, così come sui programmi espositivi previsti nell'esercizio, percorsi formativi e didattici guidati rivolti in particolar modo alle scuole di ogni ordine e grado.
- Borse di dottorato. Sarà reiterato un ulteriore ciclo con modalità analoghe al passato. La Fondazione attiverà 26 borse di dottorato, di durata triennale, a favore delle Università degli studi di Verona (n.16 Borse) e di Ancona (n.4 Borse) ed eventualmente di altri atenei per dottorati coinvolgenti settori disciplinari la cui sede di attività didattico-scientifica sia prevalentemente situata nelle province di Vicenza (n.3 Borse), Belluno (n.2 Borse) e Mantova (n.1 Borsa) o che rivestano un interesse specifico per i territori di queste ultime province.
Per i progetti d'iniziativa la Fondazione procederà con sollecitazione diretta.
La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi e con le restrizioni stabilite dai punti sopra indicati.
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