Criteri generali

Documento Programmatico 2008

CRITERI GENERALI

- Tutte le nuove richieste devono essere coerenti con quanto disposto dallo Statuto e dai regolamenti della Fondazione nonché dal presente Documento Programmatico;

- le richieste debbono essere presentate dal legale rappresentante dell'ente richiedente o, in caso di progetti su beni immobili, dal legale rappresentante dell'ente proprietario del bene o dall'avente titolo ad operare sul bene oggetto della domanda;

- nel caso di proposte di intervento su immobili i progetti dovranno essere presentati almeno allo stato di "definitivo", ai sensi della normativa vigente per gli enti pubblici, e con equivalente dettaglio di progettazione per gli altri beneficiari; saranno privilegiati i progetti che dimostrino attenzione al tema del risparmio energetico e, laddove ciò sia possibile, della bioarchitettura;

- tutte le richieste rientranti nelle "Progettualità dai territori" debbono essere sorrette da un piano finanziario che preveda una copertura iniziale autonoma pari, di norma, al 30% dell'onere complessivo, ove non diversamente segnalato all'interno degli specifici indirizzi;

- il contributo eventualmente deliberato dalla Fondazione potrà essere erogato, di norma, soltanto dopo il completo esaurimento delle risorse destinate all'intervento da parte del soggetto richiedente e dichiarate come certe al momento della domanda; per quanto riguarda invece i settori della Salute pubblica, della Ricerca scientifica e per la Solidarietà internazionale, le modalità erogative verranno determinate contestualmente all'assegnazione del contributo;

- sarà titolo preferenziale l'aver coinvolto nel piano finanziario, oltre all'impegno economico dell'ente richiedente, anche altre istituzioni (Regione, Comunità Europea, ecc.,);

- le istanze provenienti da Enti di diritto ecclesiastico dovranno essere previamente autorizzate con nulla osta dell'ordinario e/o superiore competente che autorizzi il progetto sul piano finanziario e artistico-culturale;

- le istanze provenienti da Enti di diritto diocesano dovranno essere formalmente trasmesse dalla Diocesi di riferimento, con sottoscrizione del Vescovo o del Vicario generale, e accompagnate da una indicazione di priorità;

- per i progetti nel Settore dell'Arte attività e beni culturali per i quali si configuri, nei contenuti realizzativi, la fattispecie prevista dalla normativa fiscale vigente in termini di detraibilità del contributo erogato, i richiedenti dovranno produrre sin dalla presentazione dell'istanza (pena l'esclusione della stessa dal processo istruttorio) la documentazione prevista e impegnarsi a completarla, prima dell'erogazione, con gli attestati contemplati dalla legge;

- nei progetti a contenuto edilizio, beneficiati da un contributo, gli eventuali ribassi d'asta ottenuti dagli enti in sede di gara d'appalto dovranno essere resi noti alla Fondazione;

- qualora la domanda abbia ad oggetto opere edilizie, il richiedente è tenuto ad indicare l'esistenza di atti giudiziari diretti a contestare la titolarità del bene o la realizzazione dell'opera. Analogamente il beneficiario deve comunicare tempestivamente alla Fondazione la notifica di azioni giudiziarie aventi ad oggetto l'immobile o l'intervento, successive alla domanda presentata. In ogni caso la Fondazione potrà condizionare l'erogazione alla prestazione di garanzie fideiussorie efficaci fino alla definizione del contenzioso e, in caso di erogazione già avvenuta, potrà procedere al recupero della stessa in ragione dell'esito del contenzioso;

- un eventuale impegno contributivo, anche parziale, deliberato dalla Fondazione a sostegno della pubblicazione di un libro comporterà automaticamente l'accettazione, da parte del beneficiario, del vincolo di cessione a terzi ad esclusivo titolo gratuito di tutte le copie dello stesso;

- saranno considerate le domande per le sole tipologie di richieste sopra indicate che perverranno alla Fondazione, ivi compresi gli uffici periferici, complete di documentazione, inderogabilmente entro le ore 17 di venerdì 29 febbraio 2008. Le domande che pervenissero dopo tale data, ancorché spedite in tempo utile, saranno respinte. Faranno eccezione i progetti connessi a bandi o per i quali siano previste dirette sollecitazioni della Fondazione che potranno contenere date di scadenza e criteri diversi.


Per i progetti che vedano deliberato un impegno contributivo di rilevante valore, la Fondazione si riserva di intervenire attivamente tramite idonei strumenti di coordinamento e di controllo.

 

Se dopo la lettura del Documento Programmatico fossero necessarie ulteriori informazioni sulla ammissibilità delle richieste, la Fondazione mette a disposizione un proprio ufficio di consulenza (tel. 045-80.57.323) per un preliminare momento di confronto e per dare supporto agli Enti ed agli Organismi interessati alla presentazione di progetti.