Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa

Documento Programmatico 2007

SALUTE PUBBLICA, MEDICINA PREVENTIVA E RIABILITATIVA
Euro 20,6 milioni
La Fondazione solleciterà le istituzioni sanitarie dei propri territori sui seguenti temi:
  • Interventi a sostegno di progetti organici, anche a valenza pluriennale, finalizzati all'acquisizione di attrezzature diagnostiche e terapeutiche caratterizzate da innovatività strumentale e/o di sistema e finalizzate a migliorare la qualità e l'efficacia della prestazione; tali attrezzature dovranno necessariamente risultare inserite nell'approvato piano pluriennale degli investimenti delle Aziende sanitarie e ospedaliere e coerenti con la programmazione sanitaria sul territorio.
    L'affiancamento contributivo della Fondazione non potrà superare, di norma, il 50% del costo effettivo sostenuto per l'acquisizione delle attrezzature selezionate.
    La fase erogativa sarà subordinata all'acquisizione della specifica autorizzazione degli organi competenti.
  • Attivazione, nelle province di competenza e in raccordo con la programmazione già in essere da parte del rispettivo ente regionale, di un piano, anche a valenza pluriennale, di prevenzione in area cardiovascolare e patologie correlate (diabete, obesità e progetti inerenti una corretta alimentazione e attività fisica), in linea con gli indirizzi sanciti in merito dal Ministero della Salute; particolare attenzione verrà dedicata a progetti di area vasta e di coordinamento distrettuale; potranno essere altresì attivate, sempre in concorso con la Regione di riferimento, mirate esperienze di screening per patologie epidemiologicamente rilevanti in zone territorialmente circoscritte.
  • Progetti, anche a valenza pluriennale, di riorganizzazione, in area vasta, di Pronto Soccorso ed Emergenza, con supporto anche di tecnologie informatiche e di rete, finalizzati a migliorare le prestazioni in termini di tempestività e di efficace informativa agli utenti. In quest'ambito saranno presi in considerazione anche specifici programmi, connessi alla formazione del personale addetto, che utilizzino tecniche avanzate di insegnamento teorico e pratico.
  • Progetti relativi alla informatizzazione e costituzione di reti intraospedaliere e territoriali finalizzati a migliorare la qualità e la tempestività di comunicazione di dati, immagini e pareri specialistici, al fine di elevare e rendere più omogenea la prestazione assistenziale qualificata su tutto il territorio. Sarà data priorità a progetti integrati su area vasta.
  • Progetti tendenti al controllo attivo delle infezioni ospedaliere, mediante piani di intervento anche pluriennali, per identificare e contrastare l'infezione e la induzione di resistenze farmacologiche di microrganismi altamente patogeni.
  • Sostegno a progetti per la formazione di registri, almeno a livello provinciale, relativi alla traumatologia cranica grave. I programmi dovranno avere caratteristiche tali da poter costituire la base per registri regionali, al fine di coordinare la programmazione e le attività delle Unità di Terapia Intensiva, di Traumatologia e di Riabilitazione sul territorio. I progetti potranno prevedere, nella fase di impianto, anche l'utilizzo di borse di studio o di altre tipologie di rapporto di lavoro temporaneo e comunque fondarsi sull'utilizzo delle tecnologie informatiche al fine di offrire il massimo di raccordo e di condivisione dei dati per l'efficacia degli utilizzi.
  • Istituzione di centri di riferimento e prevenzione nel campo delle Vasculopatie Acute Cerebrali e Cardiache e dei disturbi specifici dell'apprendimento; quanto al primo ambito i centri dovranno avere caratteristiche di alta tecnologia, comprendere unità satellite, su area vasta, ed essere finalizzati ad avanzate forme di controllo. Tali programmi saranno finanziabili solo per una fase biennale di start up e dovranno risultare preventivamente autorizzati dall'ente regionale di riferimento.

Criteri operativi propri del settore:

  • la programmazione del settore sarà attivata di iniziativa della Fondazione attraverso incontri con i responsabili delle ULSS e delle Az.Ospedaliere;
  • ciascuna ULSS o Az.Ospedaliera non potrà prsentare più di 5 progetti all'interno dei quali sarà indicata una priorità;
  • le opere edili sono comunque escluse dalla finanziabilità del singolo progetto presentato.

La Fondazione accetterà esclusivamente domande, limitatamente ai temi e con le restrizioni stabilite dai singoli punti sopra individuati.