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La Fondazione valuterà progetti per:
- Edilizia scolastica per l'istruzione di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido e le scuole materne, ma con esclusione dell'edilizia universitaria. La Fondazione sosterrà preferibilmente i progetti di ristrutturazione indifferibili e di messa a norma degli edifici scolastici, esclusivamente ai sensi della legge 626.
Il tetto massimo di affiancamento per singolo intervento euro 500.000.
- Strumenti ed attrezzature: la Fondazione sosterrà parzialmente le istituzioni nell'acquisto di allestimenti strumentali e funzionali per biblioteche, scuole di restauro di opere d'arte, laboratori propri dell'indirizzo specifico di ciascun istituto, privilegiando quelli che si configureranno per l'innovatività non di carattere edilizio ma didattico; sosterrà altresì l'acquisto di arredi ed attrezzature per scuole materne.
Il tetto massimo d'intervento, salvo casi eccezionali valutati di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione, è così disposto: scuole materne euro 30.000, scuole elementari e medie euro 40.000, scuole secondarie superiori euro 50.000.
In tale ambito potranno essere considerate richieste provenienti da Atenei e da Enti universitari dei territori per attrezzature relative a specifici laboratori.
- Progetti educativi e formativi: la Fondazione sosterrà progetti oggettivamente innovativi rivolti alla:
- prevenzione dalle dipendenze (alcool, droghe, nuove sostanze psicoattive, stili di vita a rischio, ecc.) meglio se realizzati in accordo Scuola-Ulss-Ente locale-Università;
- formazione professionale anche ai fini di una riconversione e/o razionalizzazione all'interno del mercato del lavoro;
- formazione specialistica su materie innovative promossa da ciascun Ateneo dei territori di riferimento nel numero massimo di 1 corso per ciascuna istituzione.
- Borse di dottorato: sarà reiterato un ulteriore ciclo con modalità analoghe al passato.
La Fondazione attiverà 26 borse di dottorato, di durata triennale, a favore delle Università degli studi di Verona (n.16 Borse) e di Ancona (n.4 Borse) ed eventualmente di altri atenei per dottorati coinvolgenti settori disciplinari la cui sede di attività didattico-scientifica sia prevalentemente situata nelle province di Vicenza (n.3 Borse), Belluno (n.2 Borse) e Mantova (n.1 Borsa) o che rivestano un interesse specifico per i territori di queste ultime province.
- Orientamento scolastico: la Fondazione valuterà progetti finalizzati a creare percorsi adeguati di orientamento sui tre livelli previsti dagli indirizzi ministeriali (passaggi dagli istituti di istruzione secondaria di primo grado a quelli di secondo grado, trasferimento all'interno del secondo ciclo, scelta del corso universitario).
Criteri operativi propri del settore:
- in particolare per quanto riguarda i "progetti formativi" di cui al punto 3. l'accoglimento delle proposte sarà riservata alla piena autonomia della Fondazione che valuterà, in particolare, l'innovatività del contenuto della formazione specialistica con riferimento alle necessità e peculiarità del territorio destinatario.
La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi e con le restrizioni stabilite dai punti sopra indicati.
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