Volontariato, filantropia e beneficenza (e solidarietà internazionale)

Documento Programmatico 2006

VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA
Euro 12,4 milioni

La Fondazione prenderà in considerazione progetti presentati nei seguenti campi di azione:

  • progetti che,sostenendo e promuovendo i centri di aggregazione favoriscano l'integrazione, l'educazione e la crescita sociale di giovani; tali progetti potranno comportare anche interventi a strutture destinate all'accoglienza. All'interno di tale indirizzo saranno anche considerate iniziative di professionalizzazione di coordinatori, animatori e in generale di personale chiamate a svolgere servizio presso i citati centri di aggregazione purchè promosse da enti preposti o da istituzioni certificate; le istanze dovranno comunque provenire da enti in possesso dei requisiti soggettivi e di caratteristiche progettuali simili e coerenti con la regolamentazione e i criteri generali di intervento della Fondazione.
    Sono escluse istanze aventi come oggetto prevalente impianti di tipo sportivo.
  • handicap: sostegno alle necessità di acquisizione di beni strumentali o di limitati interventi strutturali a favore di organizzazioni impegnate nel servizio all'handicap fatta esclusione per iniziative riconducibili ai sottoindicati progetti di iniziativa autonoma della Fondazione;
  • progetti assistenziali di sostegno alle necessità psicologiche, spirituali, ma anche materiali, a soggetti in situazione di malattia irreversibile e terminale. Saranno valutati prioritariamente i progetti promossi da strutture sanitarie ed assistenziali o da organizzazioni di volontariato, ufficialmente abilitate, meglio se convenzionate con gli enti sanitari;
  • progetti di associazioni che operino nel campo del volontariato e della solidarietà umana;
  • iniziative di sostegno formativo, culturale e psicologico a favore delle popolazione carceraria con particolare priorità a quelle finalizzate alla creazione o al mantenimento di capacità e attitudine professionali in vista del reinserimento sociale. Affiancamenti a progetti per la strutturazione di centri di ascolto e di prima accoglienza;
  • sostegno contributivo per l'acquisto di:
    • automezzi, anche attrezzati, per il trasporto di anziani e disabili a favore di organizzazioni che non risultino essere state destinatarie di risorse da parte della Fondazione ai medesimi fini negli ultimi due anni;
    • ambulanze, nel limite di un mezzo per ciascun destinatario, a favore di enti certificati che non risultino destinatari di risorse da parte della Fondazione ai medesimi fini negli ultimi due anni;

PROGETTI D'INIZIATIVA AUTONOMA DELLA FONDAZIONE NELL'AMBITO DEL SETTORE

  • La Fondazione opererà con un programma biennale, a sostegno di progetti coordinati dalle Amministrazioni provinciali dei propri territori di riferimento che prevedano il miglioramento e il potenziamento della capacità di inserimento e di reiserimento lavorativo delle persone svantaggiate. L'affiancamento della Fondazione verrà finalizzato alla formazione dei destinatari e parzialmente dei tutor, alla copertura di borse lavoro per il periodo di prova/apprendistato e ai progetti di riqualificazione delle Cooperative sociali deputate all'assorbimento delle citate figure.
  • La Fondazione opererà con una terza annualità, in aggiunta a quanto già impegnato nel 2004 e 2005, sul progrmma di propria iniziativa a sostegno dei centri ed organizzazioni che intervengono per sopperire le necessità primarie di coloro che vivono in condizioni di estrema povertà.

La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi e con le restrizioni individuate nei punti sopra indicati, fatta esclusione per i progetti di iniziativa autonoma di propria autonoma gestione.

 

SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE
Euro 3 milioni
  • La Fondazione, secondo una tradizione ormai consolidata, si farà carico anche di interventi solidali con aree extranazionali più bisognose.
    Come tramite, si farà riferimento a strutture assistenziali esistenti, già note alla Fondazione o comunque riconosciute come affidabili, in grado quindi di dare assicurazione circa la realizzazione e la continuità della gestione.
    Saranno accolte preferenzialmente le istanze di enti aventi sede nel territorio di attività della Fondazione; il Consiglio di Amministrazione potrà valutare caso per caso eventuali progetti di rilievo promossi da organismi aventi sede legale all'estero, strutturati a livello internazionale ed operanti storicamente in più regioni dei paesi in via di sviluppo, meritevoli di un affiancamento.