Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa

Documento Programmatico 2006

SALUTE PUBBLICA, MEDICINA PREVENTIVA E RIABILITATIVA
Euro 20,6 milioni

La Fondazione solleciterà le istituzioni sanitarie dei propri territori sui seguenti temi:

  • interventi parziali di adeguamento e messa a norma di strutture ospedaliere di ricovero e cura con priorità per quelle sulle quali l'Ente titolare stia già operando con lavori organici di ristrutturazione complessiva;
  • interventi a favore di acquisizione di nuove attrezzature tecnologiche finalizzate a migliorare la qualità e l'efficacia della prestazione diagnostica e terapeutica coerenti con la programmazione sanitaria sul territorio; la programmazione 2006 non prevede, invece, iniziative per la sostituzione di attrezzature tecnologiche obsolete;
  • attivazione di un piano triennale di prevenzione primaria e secondaria della patologia cardiovascolare in linea con gli indirizzi sanciti in merito dal Ministero della Salute; potranno essere altresì attivate, sempre in concorso con la Regione di riferimento, mirate esperienze di screening per patologie epidemiologicamente rilevanti in zone territorialmente circoscritte;
  • sostegno a progetti miranti alla diffusione, all'introduzione e all'adeguamento delle procedure di valutazione e controllo del dolore secondo quanto già previsto dalla normativa regionale; introduzione di metodiche innovative finalizzate alla prevenzione delle patologie osteoarticolari e posturali degli operatori sanitari;
  • sostegno a progetti finalizzati alla costituzione e/o alla implementazione strumentale di laboratori di terapia cellulare; in tale ambito potrà anche essere considerata la copertura di oneri di collaborazione che supportino l'attività di personale specializzato all'interno delle citate strutture;
  • radioterapia conformazionale: sostegno a progetti aventi finalità di ampliare l'utilizzo di tale tecnica tramite un'adeguata formazione, la razionalizzazione di percorsi organizzativi e il miglioramento dei programmi di controllo di qualità;
  • sostegno a progetti finalizzati alla razionalizzazione presso strutture ospedaliere o centri abilitati secondo le previsioni normative, di nuclei avanzati di assistenza e di recupero di persone in stato di coma persistente e/o di traumatizzati gravi; in tale contesto potranno essere considerati anche le iniziative volte sia alla formazione di personale specialistico sia alla ricerca e alla sperimentazione di nuove terapie e di nuovi ausili atti ad accelerare il processo riabilitativo.

La Fondazione accetterà esclusivamente domande, limitatamente ai temi e con le restrizioni stabilite dai singoli punti sopra individuati, prodotte dopo sollecitazione avanzata dalla stessa Fondazione agli organismi preposti.