Educazione, istruzione e formazione

Documento Programmatico 2006

EDUCAZIONE ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Euro 13,4 milioni

La Fondazione valuterà progetti per:

  • edilizia scolastica per l'istruzione di ogni ordine e grado, ivi comprese le scuole materne ma con esclusione dell'edilizia universitaria. Prioritariamente i sostegni, parziali, saranno rivolti a progetti di ristrutturazione urgenti ed indifferibili e di messa a norma degli edifici scolastici, privilegiando quelli che configurino anche la presenza di elementi di innovatività.
    Il tetto massimo dell'affiancamento contributivo, salvi casi particolari valutati di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione, sarà contenuto in 400.000 euro;
  • strumenti ed attrezzature. La Fondazione sosterrà parzialmente le istituzioni nell'acquisto di allestimenti per biblioteche, attrezzature per laboratori informatici, linguistici, musicali, ecc, arredi ed attrezzature per scuole materne.
    Il tetto massimo d'intervento, salvo casi eccezionali valutati di volta in volta dal Consiglio di Amministrazione, è così disposto: scuole materne euro 20.000, scuole elementari e medie euro 30.000, scuole secondarie superiori euro 40.000.
    Potranno anche essere considerate richieste provenienti da Atenei e da Enti universitari dei territori per attrezzature relative a specifici laboratori.
  • progetti formativi. Sono circoscritti ai soli progetti oggettivamente innovativi e afferenti la formazione professionale anche ai fini di una riconversione e/o razionalizzazione all'interno del mercato del lavoro. Potranno altresì esser considerati progetti formativi rivolti alla mediazione culturale in relazione all'immigrazione e alle nuove frontiere del commercio internazionale. Saranno inoltre valutati, ma solo su iniziativa della Fondazione nei confronti degli Atenei dei territori, progetti che prevedano percorsi formativi specialistici su materie innovative;
  • la Fondazione inoltre istituirà con apposito bando un progetto "Buone Pratiche" a favore delle scuole, per un riconoscimento economico di contenuta dimensione a scuole del ciclo della Secondaria superiore che, nel corso dell'ultimo biennio, hanno sviluppato progetti innovativi di particolare significatività all'interno delle proprie specificità didattiche meglio se esportabili in altre realtà scolastiche.
    Per l'esercizio 2006 i destinatari saranno gli istituti scolastici, presenti nei territori di riferimento, di tipo professionale.
    Il bando specifico verrà emanato e reso pubblico sul proprio sito web da parte della Fondazione;
  • borse di dottorato. Sarà reiterato un ulteriore ciclo con modalità analoghe al passato.
    La Fondazione attiverà 26 borse di dottorato, di durata triennale, a favore delle Università degli studi di Verona (n.16 Borse) e di Ancona (n.4 Borse) ed eventualmente di altri atenei per dottorati coinvolgenti settori disciplinari la cui sede di attività didattico-scientifica sia prevalentemente situata nelle province di Vicenza (n.3 Borse), Belluno (n.2 Borse) e Mantova (n.1 Borsa).

La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi e con le restrizioni stabilite dai punti sopra indicati, fatta eccezione per:

  • il "Progetto Buone pratiche" che sarà oggetto di un bando specifico con termine di presentazione autonomo rispetto a quello generale;
  • le borse di dottorato per le quali sarà la stessa Fondazione come prassi consolidata a sollecitare gli Atenei.