Criteri generali

Documento Programmatico 2006

CRITERI GENERALI

- Tutte le nuove richieste devono essere coerenti con quanto disposto dallo statuto e dai regolamenti della Fondazione nonché dal presente documento programmatico;

- le richieste debbono essere presentate dal legale rappresentante dell'ente richiedente, o in caso di progetti su beni immobili dal legale rappresentante dell'ente proprietario del bene o dall'avente titolo ad operare sul bene oggetto della domanda;

- nel caso di proposte di intervento su immobili i progetti dovranno essere presentati almeno allo stato di "definitivo", ai sensi della normativa vigente per gli enti pubblici, e con equivalente dettaglio di progettazione per gli altri beneficiari; saranno privilegiati i progetti che dimostrino attenzione al tema del risparmio energetico e, laddove ciò sia possibile, della bioarchitettura;

- tutte le richieste debbono essere sorrette da un piano finanziario che preveda una copertura iniziale autonoma pari, di norma, al 30% dell'onere complessivo (50% per quelle relative alla sostituzione di attrezzature sanitarie obsolete);

- il contributo eventualmente deliberato dalla Fondazione potrà essere erogato, di norma, soltanto dopo il completo esaurimento delle risorse destinate all'intervento da parte del soggetto richiedente e dichiarate come certe al momento della domanda;

- sarà titolo preferenziale l'aver coinvolto nel piano finanziario, oltre all'impegno economico dell'ente richiedente (30%), anche altre istituzioni, ad esempio Regione, Comunità Europea, ecc.;

- non potranno presentare istanza gli Enti diocesani di diritto canonico che abbiano già beneficiato di interventi contributivi della Fondazione negli ultimi due esercizi:

- le istanze provenienti da Enti diocesani di diritto canonico dovranno essere previamente vidimate con nulla osta dell'ordinario competente che autorizzi il progetto sul piano finanziario e artistico-culturale;

- le istanze, prodotte alla Fondazione da parte delle istituzioni deputate, finalizzate all'acquisto di apparecchiature sanitarie, dovranno essere accompagnate, in presenza di coerente normativa in merito, dal relativo nulla osta dell'ufficio competente della regione di appartenenza;

- saranno considerate le domande per le sole tipologie di richieste sopra indicate che perverranno alla Fondazione, complete di documentazione, entro le ore 17 di martedì 28 febbraio 2006.
Le domande che pervenissero dopo tale data saranno respinte.
Faranno eccezione i progetti connessi a bandi specifci o per i quali sono previste dirette sollecitazioni della Fondazione che potranno contenere date di scadenza e criteri diversi.

 

Per i progetti che vedano deliberato un impegno contributivo di rilevante valore assoluto la Fondazione si riserva di intervenire attivamente tramite idonei strumenti di coordinamento e di controllo.

 

Se dopo la lettura del Documento Programmatico fossero necessarie ulteriori informazioni sulla ammissibilità della proposta da proporre, la Fondazione mette a disposizione un proprio ufficio di consulenza (tel. 045-80.57.323) per un preliminare momento di confronto e per dare supporto agli Enti ed agli Organismi interessati alla presentazione di progetti.