Volontariato, filantropia e beneficenza (e solidarietà internazionale)

Documento Programmatico 2005

VOLONTARIATO, FILANTROPIA E BENEFICENZA
Euro 11,42 milioni
  • PROGETTI D'INIZIATIVA AUTONOMA DELLA FONDAZIONE NELL'AMBITO DEL SETTORE
    La Fondazione opererà con una seconda annualità, in aggiunta a quanto già impegnato sul 2005, sul programma di propria iniziativa a sostegno dei centri e strutture che intervengono per sopperire le necessità primarie di coloro che vivono in condizioni di estrema povertà.
  • La Fondazione prenderà altresì in considerazione progetti presentati nei seguenti campi di azione:
    • progetti che all'interno dei criteri previsti della normativa generale di promozione e sostegno dei centri di aggregazione (oratori/patronati) favoriscano l'integrazione, l'educazione e la crescita sociale di giovani, in particolare quelli provenienti da situazioni familiari ed affettive di pesante disagio; tali progetti potranno comportare anche interventi a strutture destinate all'accoglienza; all'interno di tale indirizzo iniziative di professionalizzazione di coordinatori, animatori e in generale di personale chiamato a svolgere servizio presso i citati centri di aggregazione: la distribuzione delle risorse stanziate rispetterà la seguente ripartizione percentuale: 55% a favore di interventi strutturali, 30% a favore di acquisto di attrezzature e 15% a favore della formazione; sarà titolo preferenziale l'aver prodotto domanda di accesso ai contributi della Regione di appartenenza nell'ambito dei finanziamenti dalla stessa deliberati a fronte della normativa di riferimento. All'interno di questo indirizzo potranno essere valutate anche limitate istanze provenienti da enti non rientranti nella casistica prevista dalla citata normativa ma in possesso dei requisiti soggettivi e di caratteristiche progettuali simili e coerenti con la regolamentazione e i criteri generali di intervento della Fondazione;
    • iniziative di formazione sociale, sanitaria e assistenziale presentate da istituti accreditati o da strutture sanitarie pubbliche, rivolte a personale italiano e straniero operante nel settore dell'accompagnamento e/o dell'assistenza in generale di persone in grave stato di disagio fisico e psichico, in particolare anziani colpiti da demenza senile o altro handicap fisico o mentale;
    • handicap: sostegno alle necessità di acquisizione di beni strumentali o di limitati interventi strutturali a favore anche delle Cooperative sociali impegnate in progetti di formazione e/o di inserimento lavorativo e sociale dei portatori di handicap di tipo fisico, psichico e psico-fisico;
    • progetti assistenziali di sostegno alle necessità psicologiche, spirituali, ma anche materiali, a soggetti in situazione di malattia irreversibile e terminale. Saranno valutati prioritariamente i progetti promossi da strutture sanitarie ed assistenziali o da organizzazioni di volontariato, quando abilitate, meglio se convenzionate con gli enti sanitari;
    • iniziative di sostegno formativo, culturale e psicologico a favore delle popolazione carceraria con particolare priorità a quelle finalizzate alla creazione o al mantenimento di capacità e attitudine professionali in vista del reinserimento sociale.

Si precisa che, all'interno della suddetta programmazione, non saranno esclusi contributi per acquisizione di automezzi quando risultino strettamente funzionali al progetto presentato.

 

La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi e con le restrizioni individuate nei punti sopra indicati, fatta eccezione per il primo punto, di propria autonoma iniziativa, individuato per sopperire alle "PrimarIe necessità di coloro che vivono in condizioni di povertà".

 

SOLIDARIETÀ INTERNAZIONALE
Euro 3 milioni
La Fondazione, secondo una tradizione ormai consolidata, si farà carico anche di interventi solidali con aree extranazionali più bisognose.
Come tramite, si farà riferimento a strutture assistenziali esistenti, già note alla Fondazione o comunque riconosciute come affidabili, in grado quindi di dare assicurazione circa la realizzazione e la continuità della gestione.
Saranno accolte preferenzialmente le istanze di enti aventi sede nel territorio di attività della Fondazione; il Consiglio di amministrazione potrà valutare caso per caso eventuali progetti di rilievo promossi da organismi aventi sede legale all'estero, strutturati a livello internazionale ed operanti storicamente in più regioni del "terzo mondo", meritevoli di un affiancamento.