Arte, attività e beni culturali

Documento Programmatico 2005

ARTE, ATTIVITÀ E BENI CULTURALI
Euro 13,45 milioni

Conservazione e catalogazione:

  • la Fondazione valuterà progetti aventi per scopo la conservazione, la catalogazione informatica di Biblioteche, Archivi (anche parrocchiali) e Musei e Fondi di diversa tipologia e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Viene confermata particolare attenzione ai progetti che prevedano l'inserimento di giovani in possesso di titoli adeguati a tali scopi. Tali progetti dovranno avere una durata massima di due anni;
  • la Fondazione promuoverà, d'intesa con la competente Soprintendenza, la realizzazione di un volume guida sulle tecniche di conservazione e restauro di tessuti e paramenti sacri.

disponibilità massima per tale indirizzo euro 1 milione

Progettualità proveniente dal territorio
La Fondazione esaminerà altresì progetti inerenti:

  • restauri di edifici sacri, dalle origini al XVI secolo, di generale interesse artistico e culturale;
  • restauri di edifici civili, di proprietà pubblica, di generale interesse artistico e culturale, dal XVI secolo fino al XX secolo, che abbiano, o per i quali si proponga, una destinazione culturale pertinente;
  • ricerca, restauro e valorizzazione in campo archeologico, con particolare riguardo ai progetti che ne garantiscano anche il pubblico godimento;
  • interventi conservativi e di valorizzazione su opere d'arte mobili in complessi monumentali e museali con preferenza per gli insiemi organici;
  • acquisizione di opere di particolare importanza e significato che integrino collezioni pubbliche accessibili, dotate di strutture e di gestione scientifica;
  • allestimenti museali di istituti di nuova creazione e riallestimenti/ampliamenti di musei già funzionanti, di cui sia riconosciuto l'interesse da parte della Regione e delle Soprintendenze competenti;
  • iniziative promosse da istituzioni ed enti di riconosciuta competenza nello specifico, rivolte alla conoscenza, al recupero e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale anche locale, contraddistinte per valenza scientifica e originalità di ricerca. Solo in questo ambito possono essere considerati i progetti di pubblicazioni;
  • musica e attività teatrale: particolare attenzione potrà essere rivolta alle iniziative volte a privilegiare aspetti conoscitivi, di conservazione e di educazione, alla luce di progetti culturali contraddistinti da originalità e qualità.

disponibilità massima per tale indirizzo euro 12,45 milioni

La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi e con le restrizioni del paragrafo a) del primo punto "Conservazione e catalogazione" ed a quelli del secondo punto "Progettualità proveniente dal territorio"
La Fondazione si riserverà invece una propria autonoma iniziativa per quanto concerne l'iniziativa di realizzazione del volume di cui al paragrafo b) del punto primo

Criteri inerenti il settore:

Saranno valutate solo le domande che, in particolare per quanto attiene la ricerca archeologica e i restauri, abbiano ottenuto una preventiva autorizzazione della Soprintendenza competente.

Progettualità non finanziabile:

  • interventi su edifici e beni che abbiano meno di cinquant'anni;
  • opere di semplice manutenzione (quali rifacimenti di intonaci, rimaneggiamenti di copertura, abbellimenti ed attualizzazioni, introduzione di elementi decorativi ecc...);
  • interventi di arredo urbano;allestimenti, a meno che non siano strettamente pertinenti al recupero funzionale dell'edificio;
  • interventi su edifici soggetti a vincolo parziale non significativo;
  • mostre e/o pubblicazioni, nonché convegni o simili su autori viventi;tutti gli eventi "locali", religiosi e/o laici, che non affondano le loro radici in precise tradizioni storico-artistiche e non abbiano caratteri di unicità.