Arte, attività e beni culturali

Documento Programmatico 2004

ARTE, ATTIVITÀ E BENI CULTURALI
Euro 15 milioni
  • Conservazione e catalogazione, la Fondazione valuterà progetti aventi per scopo la conservazione, la catalogazione informatica di Biblioteche, Archivi e Musei di diversa tipologia e la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Particolare attenzione sarà data ai progetti che prevedano l'inserimento di giovani in possesso di titoli afferenti le discipline dei beni culturali. Tali progetti dovranno avere una durata massima di due anni;
    disponibilità massima euro 1 milione
  • Progettualità proveniente dal territorio, la Fondazione esaminerà altresì progetti inerenti:
    • edifici sacri e civili di obiettivo e generale interesse artistico e culturale per i quali si proponga una destinazione pertinente;
    • ricerca, restauro e valorizzazione in campo archeologico, con particolare riguardo ai progetti che ne garantiscano anche il pubblico godimento;
    • interventi conservativi e di valorizzazione su opere d'arte mobili in complessi monumentali e museali con preferenza per gli insiemi organici; acquisizione di opere di particolare importanza e significato che integrino collezioni pubbliche accessibili dotate di strutture e di gestione scientifica;
    • allestimenti museali di istituti di nuova creazione e riallestimenti/ampliamenti di musei già funzionanti, di cui sia riconosciuto l'interesse da parte della Regione e delle Soprintendenze competenti;
    • iniziative promosse da istituzioni ed enti di riconosciuta competenza nello specifico, rivolte alla conoscenza, al recupero e alla valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale anche locale, contraddistinte per valenza scientifica e originalità di ricerca. Solo in questo ambito possono essere considerati i progetti di pubblicazioni;
    • musica e attività teatrale: particolare attenzione potrà essere rivolta alle iniziative volte a privilegiare aspetti conoscitivi, di conservazione e di educazione, alla luce di progetti culturali contraddistinti da originalità e qualità.

      Relativamente agli ultimi due punti, la Fondazione si riserva la facoltà di una valutazione qualitativa confortata dal parere di un comitato di esperti.
      disponibilità massima euro 14 milioni

Criteri inerenti il settore:
Saranno prese in considerazione solo le domande:

  • che, in un piano finanziario attendibile, prevedano una copertura iniziale pari ad almeno il 40% dell'onere complessivo, trattandosi di restauro di immobili. Tale previsione di copertura potrà essere solo eccezionalmente modificata dal Consiglio di Amministrazione per progetti di rilevante interesse pubblico e di notevole dimensione finanziaria, in casi di singolare pregio dell'opera da restaurare e di particolare urgenza. Per tutta la rimanente casistica la copertura inizialmente richiesta è del 30% dell'onere complessivo;
  • che, in particolare per quanto attiene la ricerca archeologica e i restauri, abbiano ottenuto una preventiva autorizzazione della Soprintendenza competente, la quale accerti la congruità dell'intervento.

Progettualità non finanziabile: si veda l'estratto del Documento Programmatico Previsionale (in formato Pdf) in calce allegato.


PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Saranno accettate domande limitatamente ai temi e con i limiti stabiliti nei paragrafi sopra esposti.