a) Euro 4,95 milioni
La Fondazione potrà ricevere proposte su nuovi progetti di sostegno all'edilizia rivolta all'istruzione di ogni ordine e grado, ivi comprese le scuole materne.
Tali sostegni sono intesi come concorso ai costi di adeguamento e nuove edificazioni che fronteggino la carenza e l'inadeguatezza di aule con disegno di spazi flessibili alle esigenze attuali e future della scuola: sia per la messa a norma, sia per l'espansione volta a ospitare nuovi corsi, sia infine per la migliore utilizzazione di aule, laboratori di ricerca, biblioteche, auditorium, spazi collettivi, servizi.
Il Consiglio Generale ritiene che la Fondazione debba continuare a impegnarsi con sostegni parziali su questo fronte osservando tuttavia le seguenti priorità:
- adeguamento alle normative, specialmente in funzione di accrescere la sicurezza (D.lgs 626/94);
- nuove edificazioni e razionalizzazioni degli spazi esistenti.
La Fondazione, nei limiti delle disponibilità, potrà sostenere parzialmente le istituzioni (in modo particolare quelle dedicate alla formazione professionale) nell'acquisto di strumenti e attrezzature per la didattica, in presenza di qualificati progetti che ne dimostrino l'utilità.
In particolare per le scuole materne, gli interventi potranno anche riguardare rinnovo degli arredi e delle attrezzature ludiche o programmi educativi innovativi fino ad un massimo di 25.000 Euro.
b) Euro 0,75 milioni
La Fondazione attiverà venti borse di dottorato di durata triennale a favore delle uniche due Università degli Studi del territorio su cui opera la Fondazione: gli atenei di Verona e Ancona, ma indipendentemente dalla sede dei dottorati stessi.
c) Euro 15,3 milioni
Costituzione di una Fondazione alla quale trasferire, secondo gli indirizzi che perverranno dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, gli immobili di proprietà per la loro ristrutturazione, destinazione e gestione e, pertanto, strumentale negli ambiti istituzionali.
PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La Fondazione accetterà esclusivamente domande limitatamente ai temi stabiliti al punto a).
Per quanto riguarda i contenuti del punto b) la Fondazione solleciterà di iniziativa gli organismi preposti che, solo in un secondo momento, definiranno l'identificazione all'interno dei piani di dottorato dell'Ateneo.
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